I contagi in Italia sono 59.138 (erano 53.578), gli attualmente positivi sono 46.638 (ieri 42.681), i ricoverati passano da 17.708 a 19.486, in terapia intensiva 3009 persone(erano 2.857), i decessi sono 5476 (erano 4.835), i guariti da 6.072 diventano 7024. Numeri indice di un aumento dei contagi, ma crescono guarigioni e dati relativi all’isolamento domiciliare in misura confortante rispetto al ricorso alla terapia intensiva. Cresce il numero dei decessi, dato ancora una volta straziante: morti in Italia a quota 5.476 con 651 persone in più rispetto ai dati forniti ieri; in Regione i decessi toccano quota 816 (erano 715). I nuovi decessi in regione riguardano 33 residenti nella provincia di Piacenza, 22 in quella di Parma, 10 in quella di Reggio Emilia, 12 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (di cui 1 del territorio imolese), 1 in quella di Ferrara, 3 in quella di Ravenna, 1 a Forlì, 7 in quella di Rimini. Una vittima era residente fuori regione. I contagi in Emilia R. sono 7555 (erano 6.705), gli attualmente positivi 6.390, cresce il dato riguardante i guariti (349) e coloro in isolamento domiciliare 3.226: sono incrementi ridotti rispetto alla situazione della Lombardia. Conforta il numero ridotto dei nuovi pazienti in terapia intensiva (269, erano 265), bisogna considerare l’evoluzione della malattia e i dati fotografano una situazione del passato e mai del presente perchè le cose sono in continuo divenire. I numeri relativi al contagio che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata riscontrata la diagnosi: Piacenza 1.765 (72 in più rispetto a ieri), Parma 1.209 (195 in più), Reggio Emilia 1.167 (190 in più), Modena 1.010 (104 in più), Bologna 674, con 64 casi in più (di questi 496 a Bologna, +49, e 178 a Imola, + 15), Ferrara 150 (27 in più rispetto a ieri), Ravenna 309 (22 in più), Forlì-Cesena 329 (di cui 155 a Forlì, 29 in più rispetto a ieri, e 174 a Cesena, +31), Rimini 942 (+116 ). L’impressione è che per uscire dal tunnel occorrerà diverso tempo, si procede lenti… Farsi male è un attimo, guarire rimane complicato e faticoso














