Alla cortese attenzione di Sua Eccellenza Monsignor Castellucci, arcivescovo e abate di Modena e Nonantola.
In questi momenti davvero concitati ed allarmanti per il nostro Paese e, segnatamente, per la nostra comunità di credenti, sono a chiederLe con la presente la possibilità che Ella esponga le reliquie del santo patrono Geminiano. Sarebbe un segnale forte ed altrettanto giusto, perché i fedeli modenesi non si sentano abbandonati dalla istituzione religiosa che in Lei trova qui riferimento e guida.
Sarebbe poi cosa meritevole che Ella officiasse, tramite i mezzi di telecomunicazione a disposizione, una supplica ufficiale al santo.
È tempo infatti che la Chiesa mostri la Sua generosa disponibilità, ricordando l’importanza della preghiera e della devozione.
Edoardo Baccarini, responsabile regionale cultura e formazione FIG. 













