Nella direttiva del Ministro Lamorgese mancano indicazioni severe per contenere, in una situazione di elevata emergenza sanitaria come quella in atto, l’ ingresso di clandestini, sia dal confine Sud del Mediterraneo, sia da quello Nord Est della Penisola. Tutto cio’ in un’ottica di contenimento delle spese e dei rischi di contagio anche per chi entra illegalmente in Italia. Lo Stato non è più nelle condizioni di ricevere altri clandestini e “nuove risorse”. Si adottino pertanto tutte le misure emergenziali per bloccare un altro dramma nazionale, senza amnesie e senza pericolose sottovalutazioni. Ricordiamo peraltro al Ministro l’ultima relazione dei nostri Servizi sul rischio d’infiltrazioni terroristiche di matrice islamica. Una emergenza forse l’affrontiamo, due no.”
Ad affermarlo il Sen. Enrico Aimi Aimi Capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari Esteri