
Il consigliere provinciale e Candidato di Forza Italia alle elezioni regionali Antonio Platis conferma e spiega la risposta alla richiesta ai candidati alle elezioni regionali sul problema odori del Comitato Respiriamo Aria Pulita
“Rispondiamo convintamente si all’appello lanciato nei giorni scorsi dal comitato Respiriamo Aria Pulita di Modena sulla necessità di intervenire, con strumenti di legge che è nelle competenze della Regione attuare, contro gli odori soprattutto di origine industriale che diventano molesti a certe condizioni come in questi anni emerso a Modena, nel caso delle vecchie fonderie di via Zarlati, e a San Cesario. Non a caso, proprio pochi giorni fa, siamo andati con l’assessore regionale all’Ambiente della Lombardia, Cattaneo, a San Cesario.”
E una volta in regione, riprendendo il lavoro nella direzione già tracciata dalla regione Lombardia, risponderemo introducendo una modifica alla legge regionale che superi il vuoto normativo ed introduca misure restrittive rendendo più misurabili, mappabili e perseguibili quei casi in cui per continuità nocività e intensità, gli odori diventano molesti. Un vuoto che nel caso di Modena la giunta di sinistra ha utilizzato per comodità e autotutela.
Non possiamo dimenticare come l’autorizzazione ad operare in contesto urbano di quel vecchio impianto e di costruirci nuova case intorno era stato dato dall’amministrazione modenese nonostante il parere contrario di Arpa e Ausl. Da qui si spiega anche il contrasto dell’amministrazione con i comitati che solo grazie al lavoro di cittadini comuni che hanno speso il proprio denaro ed il proprio tempo per denunciare le criticità. Noi siamo pronti a dare alla regione, con strumenti concreti, una legge adeguata a contrastare questa nuova frontiera dell’inquinamento, superando non solo un vuoto normativo ma liberando anche la regione dalle incrostazioni della politica che continua a nascondere i propri errori”













