Si riparte e allora il Carpi, capobanda della B, rilancia la sfida a tutte le avversarie. Domenica, al “Cabassi”, arriva il Livorno, avversario che preoccupa e non poco la “bandiera”, biancorossa Lorenzo Pasciuti, tra le altre cose non nelle migliori condizioni fisiche. “Ho avuto un problemino a un polpaccio, ma oggi mi sono allenato. Domani forzeremo un po’ di più e vedremo se sarò pronto per domenica”. Anche se è primo con 43 punti, il Carpi deve evitare di partire male nelle prime giornate come è successo nell’ultimo anno di Lega Pro e nel primo in Serie B: “Negli ultimi due campionati abbiamo faticato alla ripresa del campionato, però quest’anno abbiamo cambiato un po’ il metodo di lavoro. Vogliamo ripartire col piede giusto, quindi faremo di tutto per prenderci altri punti”. Il Livorno è sesto con 31 punti, quindi a -12. Le gerarchie si sono ribaltate, anche se il valore dei toscani non è in questione: “Il Livorno credo che verrà per vincere. Come giocatori è una delle squadre più forti della Serie B, poi sarà il campo a decidere chi è più forte. Non credo verrà solo per stare a difendersi e portarsi solo un punto”. Il mercato sta entrando nel vivo, alcune squadre si stanno rinforzando, ma il Carpi per ora tiene il colpo in canna: “Quelle dietro è normale che cerchino giocatori per risalire. Noi siamo forti così, non credo che ci saranno grossi stravolgimenti“. Accostare il Carpi alla Serie A fa onore ed impressione. Ma Pasciuti, partito dalla Serie D con questi colori, sa che manca tantissimo e che bisognerà mantenere certi livelli: “Noi siamo tranquillissimi, sappiamo che per andare in Serie A dovremo fare come nel girone d’andata, quindi correre e dare tutto quello che abbiamo partita dopo partita. Spero di continuare su questi livelli, ma per me l’importante è la squadra. Dobbiamo vincere e continuare in questa maniera”.
Pasciuti guarda con attenzione al Livorno: “Verranno qua per vincere”













