BRESCIA-SASSUOLO 0-2
Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Cistana, Chancellor, Mateju; Bisoli, Tonali, Romulo; Spalek (65′ Ndoj), Torregrossa (73′ Donnarumma), Balotelli (79′ Matri). A disposizione: Andrenacci, Martella, Mangraviti, Gastaldello, Magnani, Viviani, Zmrhal, Ayè, Morosini. Allenatore: Corini
Sassuolo (4-2-3-1): Pegolo; Toljan, Marlon, Romagna, Rogerio (72′ Kyriakopoulos); Obiang, Locatelli; Berardi (88′ Peluso), Traore, Boga (85′ Duncan); Caputo. A disposizione: Turati, Muldur, Ferrari, Tripaldelli, Magnanelli, Mazzitelli, Bourabia, Djuricic, Raspadori. Allenatore: De Zerbi
Arbitro: Di Bello
Marcatori: 25′ Traoré, 71′ Caputo (S)
Ammoniti: Toljan, Rogerio, Obiang (S), Spalek, Torregrossa (B)

Hamed Traorè, autore di una bella prestazione a Brescia ed autore del primo gol neroverde
“Vittoria che vale doppio perchè frutto di una bella prestazione su un campo difficilissimo: io conosco bene il Brescia e so delle difficoltà nell’affrontarla, squadra molto organizzata”. A parlare è mister De Zerbi, bresciano doc, che con il suo Sassuolo ha conquistato il Rigamonti: vittoria che porta a 4 il numero dei risultati utili consecutivi in casa neroverde. L’allenatore, continua:”Faccio i complimenti ai miei ragazzi per il modo di interpretare la gara, stiamo trovando i giusti equilibri sul terreno di gioco -sottolinea – prima dello stop per le festività ci aspetta un’altra sfida complicata domenica sera, non possiamo stare tranquilli”. E’ vero, vietato abbassare la guardia, perchè la famigerata quota salvezza è ancora distante ma il Sassuolo ammirato a Brescia ha convinto per personalità e capacità di gestire con ordine ed autorevolezza la partita.Sassuolo sempre più ad immagine del suo tecnico, una squadra propositiva e pimpante tanto negli inserimenti quanto nei ripiegamenti.”Commovente arrivare qui stasera -chiarisce De Zerbi – sono nato a 100 metri dallo stadio e tifo Brescia fin da piccolo: è una passione che mi hanno trasmesso i miei genitori, certo partita speciale per me”. Davvero , un bel Sassuolo: vincere in questo modo infonde certezze e la consapevolezza di una crescita progressiva e confortante. La guida tecnica, conclude
:”La mia squadra è giovane, ma ambiziosa: questo entusiasmo può darti qualcosa, ma puoi pagare l’inesperienza quindi dobbiamo tenere alta l’attenzione e non dobbiamo mai smettere di guardarci dietro”. Caro Roberto, ti concediamo questa espressione detta a titolo motivazionale non fosse altro perchè il tuo gruppo ha coraggio: vedere l’abnegazione con cui gli attaccanti difendono ed i difensori attaccano gli spazi è un piacere che soddisfa perché la bellezza non è fine a sè stessa ma espressione di un’efficacia che ci conquista… Sassuolo a quota 19 punti dopo 16 giornate, ora tre gare per chiudere il girone d’andata: il match casalingo di domenica contro il Napoli e successivamente le due trasferte consecutive contro Genoa (05/01/2020 ORE 18) ed Udinese (12/01/2020 ORE 12.30)













