“La campagna elettorale e la nostra proposta di una class action dei residenti della zona tempio, danneggiati da anni di degrado sociale ed urbano e dall’insicurezza, ha evidentemente svegliato il PD, ma come al solito in ritardo. L’improvvisa convocazione di una assemblea pubblica in zona, per fare il punto sulle criticità, dopo anni di politiche sociali urbane e commerciali che hanno creato ghetti insicuri e fuori controllo, confermano che abbiamo colpito un nervo scoperto. Il PD prova ad ergersi a gestore e risolutore dei problemi che ha creato. Tutto inutile e soprattutto poco credibile. il PD ha legittimato che nella zona nove negozi su dieci fossero etnici, perlopiù rivendite alimentari di medio e basso livello. Ritrovo spesso di balordi delinquenti e spacciatori che notte e giorno trasformano la zona in terra di nessuno, simbolo di illegalità ed irregolarità. Di queste ore la notizia di merce sotto sequestro in un negozio di viale Crispi. E’ chiaro che il PD su questi temi farebbe più bella figura a tacere.
Noi, consapevoli di avere svegliato il PD, continueremo la nostra battaglia su due fronti: sicurezza da un lato e tutela degli interessi dei residenti danneggiati. E coinvolgendo anche altre aree con le stesse problematiche. Anche quelle spacciate come il fiore all’occhiello dei progetti di riqualificazione urbana, come il Piano Periferie, che oggi versa in un drammatico e preoccupante stallo”.

Antonio Platis
consigliere provinciale e candidato di Forza Italia alle elezioni regionali