Fig Modena…

“Oggi non siamo tra i ragazzi di Friday’s For Future ma siamo in classe, a studiare o a lavorare, non perché non crediamo nella necessità di salvaguardare il nostro pianeta e l’ambiente, ma perché crediamo che solo studiando, impegnandosi ed investendo in ricerca e innovazione si possa scrivere un futuro diverso per il nostro pianeta.

Inoltre siamo felici ogni volta che i giovani si battono nelle piazze, ma saremo ancora più contenti quando si parlerà di “Saturday night for future”, lì noi saremo in prima linea, ma con dispiacere sappiamo che chi gestisce questi scioperi e queste manifestazioni è più interessato al numero di persone che ai contenuti ed inoltre molto spesso è legato a doppio filo con i partiti del centrosinistra.

I giovani studenti che partecipano non immaginano che gli organizzatori usino il “Friday’s For Future” per fini politici, esempio la “Rete degli studenti” che scrive che bisogna cambiare il sistema capitalistico per cambiare il clima.

Una nobile lotta diventa cosi anacronistica e senza senso ed anzi diventa solo un uso politico di giovani con buone intenzioni.

Noi crediamo nel progresso tecnologico e negli incentivi verso uno sviluppo sostenibile che guardi al rispetto dell’ambiente, che crei nuovi ruoli e lavori e cosi maggiore occupazione per le generazioni a venire.

Noi crediamo che questa meta la si raggiunga con stimoli, incentivi e sviluppo e concertazione delle soluzioni con le aziende.

Invece il governo attuale tassa e punisce senza una vera visione di futuro. La Plastic Tax, contro la quale i nostri parlamentari e in particolare l’onorevole Benedetta Fiorini si stanno battendo, ne è un esempio, essa non punta al miglioramento della produzione della plastica ma solo a spremere le nostre aziende con la scusa della tutela dell’ambiente, essa è un danno enorme per la nostra economia regionale ed il conto lo pagheremo noi giovani, poiché una riduzione della produzione è sempre una riduzione dell’occupazione e in più essendo tale iniziativa inefficace ai fini ambientalisti saremo triplicemente colpiti: disoccupati, privi di un economia sostenibile e privi di un ambiente sano.

Noi giovani di Forza Italia, siamo per la crescita sostenibile, guardiamo al futuro e vogliamo che i giovani siano a conoscenza della verità e non vengano usati da partiti che dell’ambiente nei fatti se ne fregano…”

Enrico Pavesi – coordinatore provinciale Forza Italia Giovani Modena

Andrea Bernagozzi – coordinatore cittadino FIG di Modena