Sassuolo-Lazio 1-2

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Marlon, Romagna, Peluso; Duncan, Magnanelli, Locatelli (75′ Bourabia); Djuricic (69′ Kyriakopoulos), Caputo, Boga (88′ Raspadori). A disposizione: Mazzitelli, Muldur, Obiang, Piccinini, Russo, Tripaldelli, Turati. Allenatore: De Zerbi.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe (50′ Bastos), Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva, L.Alberto, Lulic (50′ Lukaku); Immobile, Correa (79′ Caicedo). A disposizione: Adekanye, Anderson, Cataldi, Guerrieri, Jony, Parolo, Proto, Vavro. Allenatore: Inzaghi.
ARBITRO: Chiffi di Padova.
MARCATORI: 34′ Immobile (L), 45+1′ Caputo (S), 90+1′ Caicedo (L).
NOTE: Ammoniti Peluso (S); Lulic, L.Felipe, Bastos (L).

“Sono più dispiaciuto che arrabbiato :peccato non aver portato a casa nemmeno un punto, meritavamo questo; ai miei ragazzi non posso rimproverare alcunché, tutta la squadra ha giocato con grinta e carattere”. Mister De Zerbi, analizzando la sconfitta contro la Lazio, sottolinea:”Dopo un inizio un pochino timido da parte nostra, siamo cresciuti diventando più fluidi nelle giocate: il primo tempo abbiamo subito il gioco dei biancocelesti, poi nella ripresa abbiamo fornito una buona prova: ad inizio gara abbiamo sofferto i ritmi della Lazio concedendo troppi spazi e i nostri avversari hanno giocatori pericolosi: noi un tantino troppo lenti e compassati nella prima parte di gara”. Una sconfitta arrivata nel finale e probabilmente immeritata, al di là di analisi e commenti c’è un aspetto che lascia ben sperare per il proseguo del campionato, su questo l’allenatore neroverde precisa:”Grande spirito dei miei caratteri anche dopo il gol subito, questo atteggiamento è importante: essere positivi anche nelle difficoltà che inevitabilmente in serie A ci sono – conclude De Zerbi -dobbiamo essere più concreti e usare un pochino di malizia perchè in alcuni momenti della gara può esserti di grande aiuto”. Qualche peccato di gioventù, pagato a caro prezzo come in occasione del gol vittoria degli ospiti: l’ottimo ma inesperto Romagna doveva uscire in anticipo sul giocatore avversario qualche istante prima; comunque la strada intrapresa è quella giusta e avanti senza paura anche se all’orizzonte c’è il lunch match domenicale contro la capolista alla Juventus Stadium