Tra “Tipico d’autore” e i giovani Chef: protagonista il Gusto

Domenica 6 ottobre alle 10 presentazione del libro del Comitato Maranello Tipico, alle 15 show cooking dei cuochi emergenti Primiceri e De Prai
Domenica 6 ottobre al Gran Premio del Gusto non mancano grandi novità.
Dalle ore 10 presso l’auditorium Enzo Ferrari di Maranello, oltre alla consueta premiazione del Gran Premio dell’aceto Balsamico tradizionale Città di Maranello, verrà presentato il libro “Tipico d’autore la tradizione vissuta con gusto”, a cura del Comitato Maranello Tipico in occasione del 10° anno di attività.
L’Aceto Balsamico tradizionale fa, naturalmente, la parte del leone nel volume “Tipico d’autore”, ma non mancano il Nocino, la Zuppa Inglese e il Bensone e il vino. Prodotti tipici e ricette tipiche, insieme per dare valore a un territorio che sa andare velocissimo come i suoi bolidi e anche rallentare al ritmo dell’invecchiamento dell’Aceto Balsamico tradizionale.
“Tipico d’autore la tradizione vissuta con gusto” è un inno alla lentezza e, soprattutto, al buon vivere e al buon mangiare.
E a proposito di buon mangiare, a “spreco zero”, alle 15 in piazza Libertà va in scena lo show cooking di due giovani talenti della cucina italiana.
Gli chef Marco Primiceri e Lucia De Prai, compagni nella vita e nella professione, dal momento che stanno aprendo il loro “Duo Restaurant” a Chiavari.
Gli chef Primiceri e De Prai, svilupperanno il tema “spreco zero” in cucina con la ricetta “fondale marino in carpione”.
Marco Primiceri, torinese di nascita ma ligure d’adozione, inizia a lavorare in un ristorante di lusso a Courmayeur e poi a Sestri Levante, presso il Suite Hotel “Nettuno”.
Primiceri entra nel mondo dell’alta gastronomia, intraprendendo una nuova esperienza presso il ristorante “Devero” di Enrico Bartolini e dopo una parentesi a Genova, presso il “The Cook”, vola all’estero e lavora al prestigioso “Quique Dacosta” a stretto contatto con il capo di cucina Ricard Tobella.
Negli ultimi anni consegue il premio di miglior chef emergente under 30 del Nord Italia.
Lucia De Prai, romana di 28 anni, lascia gli studi di Giurisprudenza, va a Londra per fare la cameriera e imparare l’inglese.
Capisce lì che la sua strada è nel mondo della ristorazione.
Torna a casa e comincia a fare esperienza da Roy Caceres e John Regefalk al ristorante “Metamorfosi”, poi è in Spagna, studia e lavora con Paco Torreblanca all’International School of Pastry Arts di Elda, ad Alicante. Conosce Quique Dacosta ed entra nel suo ristorante di Denia affiancando Ricard Tobella, e in breve tempo diventa capo pasticciera della brigata con 3 stelle Michelin.
In Spagna conosce Marco Primiceri e insieme lavorano nelle langhe all’Antica Corona reale da Renzo di Giampiero Vivalda, 2 stelle Michelin, ultima esperienza prima del nuovo progetto “Duo Restaurant”.













