Momenti di incredulità e paura la notte scorsa a Maranello: intorno alle 2 un 30enne maranellese si è chiuso in casa e sotto lo sguardo terrorizzato di sorella e mamma ha cosparso di liquido infiammabile l’appartamento minacciando di appiccare le fiamme. Le richieste di aiuto delle due donne hanno allertato i vicini che hanno fatto intervenire i militari dell’Arma e i Vigili del Fuoco che abbattuta la porta d’ingresso all’alloggio con una motosega hanno consentito l’accesso dei Carabinieri. L’uomo responsabile del fatto è stato condotto in carcere in attesa della convalida dell’arresto: per il 30enne diverse accuse che vanno dalla violenza privata al sequestro di persona e al tentato incendio. Nessuno è rimasto ferito; quanto accaduto si inserisce nel complicato e complesso quadretto familiare del giovane, incensurato, che ha seriamente compromesso la tenuta psicologica del giovane uomo













