E’ stato presentato il protocollo di intesa sottoscritto da UNIMORE con U.S. Sassuolo Calcio, una sinergia che si propone di avviare la creazione di un centro di eccellenza che rappresenti un punto di contatto in ambito accademico, sportivo e lavorativo. “Con questo Protocollo – commenta il delegato del Rettore Unimore prof. Marcello Pellicciari – la nostra Università fa un ulteriore passo in direzione della costruzione di un Ateneo che si vuole ripensare in chiave anglossassone. Cioè di un Ateneo che si prefigge di conciliare benessere culturale e fisico e che guarda alla formazione ed alla pratica sportiva come aspetti di vita complementari. La disponibilità di una affermata società come il Sassuolo Calcio ad affiancarci in questo progetto diventa punto di forza della nostra idea di Università”. E’ la prima esperienza in Italia di collaborazione organica tra una grande società sportiva professionistica e una università. L’accordo che ha una efficacia triennale, estensibile tacitamente fino a sei anni, oltre ad individuare una serie di benefici e servizi in favore dei tesserati alla società sportiva, iscritti all’Università, per sostenerne il “successo negli studi universitari”, consentirà agli studenti Unimore di poter svolgere il tirocinio curriculare presso le sedi dell’U.S. Sassuolo Calcio e degli eventuali suoi partner interessati e di godere di particolari agevolazioni sia sui biglietti che sugli abbonamenti alle partite, ma anche di mettere a disposizione del CUS Modena e Reggio Emilia tecnici ed impianti per l’attività di promozione della pratica sportiva. Previsti anche l’impegno a definire incentivi per premiare il merito negli studi e l’eccellenza nel raggiungimento del titolo di studio e a promuovere la mobilità internazionale. “Dialogo e confronto tra due realtà, sportiva e didattica, solo apparentemente distanti – dice l’ad neroverde Giovanni Carnevali, che precisa – punto di contatto è l’universo giovanile in un percorso di crescita in grado di coinvolgere studio e lavoro in un mondo dove competenze e professionalità sono diventate importantissime – puntualizza- il tutto è espressione del forte legame con gli uomini del domani in un quadretto di apertura da parte della famiglia Squinzi al territorio e alla cittadinanza”.  A margine dell’incontro il direttore generale Carnevali, a proposito della serie A, riferisce:”Torneo sempre più competitivo, il livello tecnico si è alzato -prosegue- siamo in linea per il momento con quelle che erano le attese: c’è bisogno di registrare alcuni meccanismi, in fase difensiva soprattutto, ma alcuni giocatori si devono adattare quindi la situazione rientra in un quadro di normalità”.

Su Berardi in testa alla classifica cannonieri, chiarisce:”Nonostante le diverse richieste, Domenico è restato: ovviamente, felicissimi un calciatore di questo livello sia rimasto con noi -conclude – i 5 gol siglati finora testimoniano il valore dell’attaccante, ma sono anche la prova che Mimmo abbia sposato la causa neroverde con convinzione e serenità”