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Evidentemente non basta leggere gli atti, bisogna anche leggerli bene.
Inoltre si dovrebbe avere l’onestà intellettuale di non estrapolarli dal contesto.
Pochi punti qui sotto, ripetuti infnite volte ma che, evidentemente, necessitano di essere ribaditi.
1 – Studi commissionati ad esperti del settore da parte del Comune di Fiorano affermano che anche con il massimo intervento, e di conseguenza investimento, la sicurezza sismica arriverebbe al massimo al 59% contro il 100% delle costruzioni del Nuovo Polo;
2 – L’ area del nuovo Polo non aveva alcun vincolo prima di quello Indiretto posto dalla Soprintendenza nel Maggio 2018;
3 – Dopo il vincolo indiretto la Soprintendenza, con diverse richieste dettagliate, domanda MODIFICHE al progetto (tutte accolte e contenute nelle varianti di progetto) proprio per rispettare il vincolo indiretto; se il fine ultimo fosse stato sin da subito quello di dichiarare l’inedificabilità totale dell’area perchè richiedere continue modifiche al progetto con specifiche anche estremamente precise e dettagliate?
4 – La stessa Soprintendenza ha affermato di essersi contraddetta nella comunicazione del 21 Gennaio 2019 prot. 1364 pag. 3, terzo paragrafo (vedere foto)
5 – Sempre nella stessa comunicazione, la Soprintendenza sostiene di avere cambiato idea, “remedius perpensam” (sempre in foto).
Sembra che l’Arch. Amarossi abbia più a cuore il successo della propria lista politica che non il benessere dei bambini di Fiorano.
Infatti propone in maniera approssimativa, con un disegno in 3D che vorrebbe avere la dignità di un progetto, la ristrutturazione delle sole scuole elementari.
Primo: dove sono le scuole dell’infanzia?
Secondo: come può essere attendibile presentare un render e farlo passare per un progetto?
Una volta di più l’Arch. Amarossi si dimostra persona poco credibile e più incline alla baruffa che non al confronto civile. Il risultato ottenuto alle ultime elezioni amministrative dimostra quanto poco i cittadini di Fiorano condividano le sue idee, in primis quella riguardante il recupero delle scuole Menotti, progetto che lui stesso ha definito il proprio cavallo di battaglia.
Infine, visto che tutte le parti coinvolte sono concordi nell’affermare che il sito individuato per il nuovo Polo Scolastico Via Motta Sud sia una delle zone più belle di Spezzano di Fiorano, possiamo porre la questione in termini molto semplici e fruibili anche per chi non ha nè voglia nè tempo per studiare i fiumi di documenti prodotti:
“E’ giusto mettere le scuole nel posto più bello del paese?”
A noi del Comitato la risposta sembra talmente semplice che capiamo anche lo scoramento e l’avvilimento di chi ha finora sostenuto questo Comitato e soprattutto le nuove scuole.
Laura Prati e Davide Pizzocaro













