Assegnate oggi in Florim Gallery 9 borse di studio agli studenti dell’IIS A. Volta di Sassuolo

Al centro del Premio Lucchese 2019, l’innovazione intesa come creatività ed espressione di un prodotto di svariata natura tecnica o scientifica: prima di tutto dietro alle forme c’è un uomo che dentro di sè ha un interruttore sempre acceso parlando di ricerca, voglia di arrivare. Bisogna operare una rivoluzione a livello individuale con continue sfide: c’è una frase emersa nel corso della mattinata che dice tutto, “You can try”.Queste parole pronunciate da Neil Armstrong, uomo che poggiò il piede sul suolo lunare, spiegano meglio di qualunque altro discorso quello spirito propulsivo, vero e proprio motore, che deve animare ogni persona. Non tutti possono essere Leonardo oppure fonte di genialità, ma l’audacia per tenere vivi i sogni, piccoli o grandi, non deve mai mancare.

Si è svolto questa mattina – sabato 11 maggio – l’appuntamento annuale con il Premio Lucchese, giunto alla trentaduesima edizione. Promosso dall’omonima Fondazione, il Premio è intitolato alla memoria dell’Ing. Giovanni Lucchese, padre dell’attuale Presidente di Florim Dr. Claudio Lucchese e fondatore di Floor Gres.

Sono 9 le borse di studio assegnate quest’anno agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Sassuolo che, a conclusione dello scorso anno scolastico, hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti.

L’incontro – condotto come di consueto dal giornalista e scrittore Leo Turrini – ha approfondito il tema de “L’innovazione come motore di un mondo che sogniamo migliore”.Da sempre la creatività dell’individuo si traduce, quando aspira al bene comune, in una crescita della società. Sotto lo sguardo attendo di una platea di giovani ascoltatori, nel suo intervento Turrini ha toccato nomi importanti di ieri e di oggi: figure solo in apparenza troppo distinte e distanti tra loro come Leonardo Da Vinci, Neil Armstrong e Charles Leclerc.

Il Premio – organizzato in collaborazione con la Società Ceramica Italiana – si inserisce nel nutrito calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che focalizza i suoi sforzi a sostegno del territorio.

I premiati di quest’anno sono stati:

Serena Giberti (100/100 e lode) – Sara Tincani (100/100 e lode) – Marco Bandini (100/100) – Lorenzo Bechelli (100/100) – Samuele Benassati (100/100) – Gianluca Depalma (100/100) – Federico Massaro (100/100) – Beatrice Pellesi (100/100) – Dalila Zecchini (100/100)