
La situazione di classifica è difficile, non lo scopriamo certo oggi: ci sono diversi “ma” che lasciano aperta la porta al raggiungimento dei play out. Guardando il calendario, non tutto è perduto: certo, siamo nel campo delle ipotesi ma con 12 punti nelle ultime 4 gare le possibilità in casa Carpi di evitare la retrocessione diretta sarebbero altissime. Il problema non è dato dal fatto che i giochi siano finiti, no c’è ancora spazio per incidere e puntare allo spareggio per mantenere la serie cadetta: a questo punto, il grande dilemma è sul come vincere tutte le gare in programma da qui alla fine della serie B. Prima la trasferta di Salerno, poi la Cremonese al Cabassi, la sfida esterna contro il Livorno che assomiglia ad uno spareggio e per finire la chiusura del campionato a Carpi contro il Venezia. Considerando Livorno e Foggia, difficilmente raggiungerebbero 38 punti che sarebbe la quota del Carpi in caso di percorso netto da qui alla fine: il Livorno ospiterà il Palermo, poi la trasferta di Verona, la gara casalinga contro il Carpi e la partita esterna contro il Padova. Meno complicato, sulla carta, il cammino del Foggia: a Cremona, poi due gare consecutive in casa contro Salernitana e Perugia e per finire la trasferta di Verona contro l’Hellas. Ognuno può sbizzarrirsi con i calcoli e con le previsioni, ma un fatto non può essere messo in discussione: quota 38, pur con una classifica biancorossa relativa agli scontri diretti peggiore in caso di arrivo a pari punti, costringerebbe Livorno e Foggia ad ottenere 7 punti … Sarà complicatissimo vincerle tutte per la banda Castori, ma tutto questo spalancherebbe le porte ai play out: conquistare 12 punti fornirebbe buonissime possibilità di non retrocedere direttamente













