Carpi-Pescara 0-0
Carpi (4-4-1-1): Piscitelli, Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Rolando (70′ Piscitella), Coulibaly, Pasciuti, Marsura (83′ Vano); Crociata; Cissè (61′ Arrighini). A disp.: Serraiocco, Suagher, Marcjanik, Buongiorno, Vitale, Romairone, Saric, Wilmots, Kresic. All.: Castori
Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Ciofani (83′ Balzano), Perrotta, Bettella, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Crecco; Sottil, Antonucci (59′ Bellini); Mancuso (71′ Capone). A disp.: Kastrati, Elizalde, Pinto, Marras, Farelli, Borrelli, Marafini, Camilleri, Pavone. All.: Pillon
Ammoniti: Mancuso, Brugman, Poli, Sottil, Sabbione

Un pareggio casalingo a reti bianche avvicina il Carpi alla retrocessione diretta: i biancorossi rimangono ultimi con 26 punti, i playout restano distanti.In questo senso, il pareggio pirotecnico per 2-2 tra Foggia e Livorno è una nota lieta in una giornata in cui come spesso è accaduto nell’arco della stagione sono mancati i tre punti.Una partita in cui il Carpi ha prodotto diverse occasioni da gol all’inizio: al 6′ Rolando costringe l’estremo difensore Fiorillo ad una spericolata uscita che salva il risultato, poi Cissè calcia a lato da buona posizione. All’11’ Marsura calcia verso la porta ma Fiorillo devia in corner, al 24′ è Marsura a sfiorare il gol. Nella ripresa gli ospiti dopo aver rischiato di subire il gol del biancorosso Crociata prendono le misure e la spinta dei padroni di casa a poco a poco si spegne. Gli abruzzesi sfiorano il colpaccio, ma Piscitelli prima con un salvataggio prodigioso e poi con l’aiuto della traversa impedisce agli ospiti di passare in vantaggio.













