
Spettabile Soprintendenza,
grazie alle Vostre precise indicazioni, coniugate alla collaborazione dei tecnici, è stato possibile realizzare un progetto di alto valore aggiunto in termini di innovazione, funzionalità ed aspetto estetico, perfettamente inserito in un contesto paesaggistico di indiscussa rilevanza storica e culturale, che è l’area a sud di via Motta a Spezzano di Fiorano Modenese. Nell’ultima versione presentata, il nuovo polo scolastico dialoga armoniosamente con il pregevole ambiente circostante; gli edifici bassi -costituiti e circondati da materiali innovativi, ma al contempo capaci di accordare passato e futuro- sono sapientemente contestualizzati tra il Castello di Spezzano, la casa di Ciro Menotti, Casa Leonardi ed il paesaggio rurale in cui sono immersi, creando un luogo dove cultura, natura e storia si fondono in perfetto equilibrio, il luogo ideale per l’educazione e la crescita dei bambini. E’ fondamentale per noi andare oltre il concetto di tutela per approdare a quello di riqualificazione e rilancio del territorio. La semplice tutela dell’area non porterebbe alcun valore aggiunto alla comunità. Pensiamo che la carta vincente sia la costruzione delle scuole, inserite in un progetto più ampio che vada a rilanciare l’intera area che, ad oggi, è di fatto ridotta ad una zona verde inutilizzata e incolta. Pensiamo a percorsi che possano collegare i tre edifici di carattere storico alle nuove scuole; pensiamo a progetti che possano rendere la zona fruibile a tutti, in modo da richiamare più persone possibili. Questo non solo renderebbe viva la zona di via Motta Sud, ma aumenterebbe anche la consapevolezza della comunità verso quei simboli di così importante valore storico, che ad oggi sono quasi ignorati o sconosciuti. Per queste ragioni pensiamo che i bambini, i nostri figli, coloro che rappresentano il futuro della nostra comunità, debbano crescere nel luogo più bello del paese, interagendo con il meglio di quel territorio e di quelle tradizioni da cui provengono; passato e futuro in una storia senza fine. Educhiamo i nostri figli al “bello” e saranno loro i primi, da adulti, a preservarlo. Questa è la nostra visione, la visione della comunità di Spezzano. Ora, ad un passo dalla realizzazione, quando tutto è pronto, improvvisamente il Vostro NO. Di conseguenza, come cittadini di Spezzano di Fiorano Modenese, abbiamo sentito l’obbligo morale di costituirci in Comitato per sostenere la realizzazione di questo progetto. Con questa ferma intenzione, abbiamo raccolto una notevole quantità di firme (oltre 1.400) a sostegno della nostra azione, per dimostrare che Spezzano vuole il nuovo polo scolastico in via Motta Sud e non altrove. Le scuole attualmente utilizzate non rispettano le norme antisismiche, in un paese dove i sismi ci sono, eccome. Gli interventi atti al loro miglioramento, già presi in considerazione, potrebbero raggiungere soltanto poco più della metà degli standard in termini di sicurezza e con costi molto elevati, rispetto a quelli realizzabili nel nuovo polo scolastico. Ecco il motivo principale che reclama nuove scuole e nel minor tempo possibile. Non solo: Menotti e Villa Rossi sono edifici assolutamente inadeguati a livello di consumo energetico e presentano barriere architettoniche strutturali che non potrebbero essere eliminate con interventi a costi ragionevoli e giustificabili di fronte ai contribuenti. Non è trascurabile, inoltre, un importante aspetto logistico: la collocazione designata del nuovo polo scolastico, decentrata rispetto alla viabilità principale, consentirebbe ai bambini di evitare lo stretto contatto con smog e rumore, al contempo non essendo troppo distante dal centro di Spezzano e dai quartieri residenziali, permetterebbe ai cittadini di raggiungere le scuole facilmente; la collocazione delle due scuole nella medesima area, ottimizzerebbe poi la gestione del quotidiano per le famiglie con più figli nelle fasce d’età interessate. Nel nostro territorio esistono poche alternative per costruire due scuole nuove: se non si considera il contesto rurale, rimane quello industriale che ci pare decisamente inadatto sia per questioni logistiche ma soprattutto per fattori ambientali, senza considerare che un’area industriale necessiterebbe di importanti investimenti di bonifica, mentre l’ambito residenziale, già piuttosto concentrato, non presenta spazi disponibili per un polo scolastico. Infine ha il suo peso anche un aspetto economico: per quanto il bene del territorio meriti il meglio delle risorse, la comunità ha già investito una considerevole somma di denaro per l’acquisto del suolo, per il progetto rivisto a più riprese e per gli scavi archeologici del terreno. Annullare queste importanti tappe sarebbe sprecare il denaro pubblico e, oggi più che mai, offendere il sentimento civico dei cittadini, oltre che un danno economico evidente e rilevante. Tutte queste considerazioni ci conducono senza indugio alla scelta della collocazione in via Motta Sud del nuovo polo scolastico, pertanto chiediamo alla SV la disponibilità ad un incontro per poter meglio sottoporre, in maniera chiara e civile, il nostro punto di vista alla Vostra cortese attenzione. In attesa di un Vostro gradito e rapido riscontro porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Presidente Comitato Si Polo Scolastico Via Motta Sud
Filippo Guandalini













