INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino (37′ st Borja Valero), Brozovic; Politano (36′ st Martinez), Joao Mario (15′ st Nainggolan), Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Ranocchia, Gagliardini, Candreva, Dalbert, Miranda, Vrsaljko. Allenatore: Spalletti
SASSUOLO (4-1-4-1): Consigli; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio; Sensi (31′ st Magnanelli); Berardi, Duncan (28′ st Bourabia), Locatelli, Djuricic (17′ st Boga); Boateng. A disposizione: Babacar, Ferrari, Satalino, Pegolo, Brignola, Lemos, Adjapong, Dell’Orco, Matri. Allenatore: De Zerbi
ARBITRO: Pairetto di Torino
NOTE: Ammoniti: Brozovic (C), Sensi, Rogerio, Peluso (S)

“Ci siamo ritrovati, non tanto nel gioco bensì nella voglia di lottare e nella capacità di soffrire: ho visto una squadra vera, sono soddisfatto di aver ritrovato calciatori per noi importanti, da un punto di vista fisico; penso a Boateng, che ha disputato una gran partita, lo abbiamo aspettato tanto per via di un infortunio, è chiaro che togliere al Sassuolo un giocatore di questo spessore prima o poi lo paghi”. Mister De Zerbi è contento della prova dei suoi, capaci di bloccare l’Inter a reti bianche”. Ottima la fase difensiva dei neroverdi, forse qualche problema da un punto di vista realizzativo: a proposito, l’allenatore neroverde chiarisce:”Nel percorso di crescita questo punto rimane importante,siamo una squadra giovane, poco esperta, con dei limiti caratteriali ma acquisiremo col tempo la giusta maturità perchè oltre ad avere un buon gruppo di atleti, ho una rosa di persone con grandi valori dedita al lavoro e disponibile













