varie 11 12 2014 031 cerformSi è svolto ieri sera, giovedì 11 dicembre, all’Auditorium Bertoli di Sassuolo, un incontro su come promuoversi attraverso Linkedin, con la partecipazione dell’esperta di comunicazione e social media Sara Salvarani, rivolto in particolare ai protagonisti del progetto di mobilità transnazionale Emilia Makers, che ha reso possibili quattro mesi di work-esperience all’estero finalizzati allo sviluppo di competenze tecnico professionali e trasversali (linguistiche relazionali, culturali). Erano infatti presenti alcuni dei viaggiatori di Emilia Makers e le loro esperienze, in parte raccontate al microfono ed in parte espresse nel corso di una intervista, è la testimonianza di giovani impegnati a costruire il proprio futuro, con lucidità e determinazione, superando talvolta difficoltà familiari causate dalla crisi economica, con la necessità di automantenersi negli studi e quindi di affrontare quelle esperienze internazionali supportate da borse di studio. Dai loro resoconti emergono alcune caratteristiche comuni: il giudizio positivo sull’esperienza svolta e la disponibilità, qualora di presenti una simile opportunità, di ripeterla; il giudizio positivo sul supporto ricevuto da Cerform e dagli altri enti di formazione; il ritenersi cittadini del mondo, pronti a rifare le valigie per sviluppare il proprio percorso professionale. Inserirsi per quattro mesi in un diverso contesto aziendale e abitativo non è sempre stato facile, ma tutti e tre gli intervistati alla fine hanno saputo adattarsi alle situazioni trovate e a ottenere risultati sul lavoro, ottenendo talvolta la richiesta di continuare la collaborazione. Emilia Makers  (rif. PA 2012-2496/Rer) è stato cofinanziato dal Contributo di Solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012 nell’ambito fondi strutturali  dell’Unione Europea e il programma operativo della Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa è ora giunta alla fase conclusiva, dopo aver individuato, selezionato e attivato ben 52 percorsi di mobilità transnazionale attraverso la forma tirocini formativi all’estero della durata di 4 mesi, all’interno di imprese di Paesi UE (Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna) ed Extra UE (Brasile, Cina, Usa, India, Messico, Giappone, Turchia, Lituania, Marocco, Tunisia, Etiopia), finalizzati allo sviluppo di avanzate competenze tecnico professionali e trasversali, vale a dire linguistiche, relazionali, culturali. Vi hanno partecipato 52 giovani laureati under 30, con priorità assoluta ai residenti nei comuni colpiti dal sisma del maggio 2012. Ad oggi hanno terminato il loro percorso di mobilità la metà dei partecipanti, ed entro la fine dell’anno tutti i ragazzi saranno rientrati alla base. Alte sono le aspettative di collocazione di questi giovani, forti delle competenze “internazionali” che hanno potuto maturare lungo un percorso unico, davvero speciale.  Emilia Makers, proprio per la sua complessità e straordinarietà di intervento, ha messo insieme tre enti attuatori, Cerform, Ifoa, ForModena, che hanno collaborato alla realizzazione delle attività ciascuno mettendo in campo le proprie competenze specialistiche. Un successivo incontro pubblico di diffusione verrà realizzato presso una sede localizzata nell’area del sisma nel mese di gennaio 2014, quando proprio tutti i partecipanti avranno terminato il loro percorso di tirocinio.