Il consigliere regionale parla del gravissimo fatto di cronaca capitato ad una 17enne violentata e picchiata da tre extracomunitari. Il fatto è avvenuto nel 2017 all’interno di un capannone dismesso situato alla periferia dell’abitato sassolese. Due dei tre maghrebini l’hanno picchiata lasciandola nelle mani di un terzo aguzzino che ha abusato di lei; la ragazza ha denunciato il fatto, il processo che dovrà esaminare le responsabilità dei tre imputati è stato rinviato ad aprile 2019 stante l’irreperibilità di uno dei tre indagati

“E pensare che ci sono ancora sindaci che protestano contro il decreto sicurezza mentre dovrebbero attivarsi in prima linea per porre rimedio ad una situazione indegna in cui ci troviamo grazie al buonismo della sinistra e all’accoglienza indiscriminata che fino ad oggi l’Italia ha dovuto sopportare. Degrado stupri e violenze messe in atto da sbandati e delinquenti che non dovrebbero nemmeno essere qui: è ora di dire basta a tutti i livelli. Il governo si sta impegnando per ridurre gli sbarchi e aumentare le espulsioni, i sindaci si devono impegnare con i nuovi strumenti di cui dispongono per prevenire queste terribili situazioni”.

Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord interviene sul grave episodio di cronaca avvenuto a Sassuolo e riportato oggi sugli organi di stampa.

“Il degrado e la gravità della situazione descritta in cui una minorenne (all’epoca dei fatti) frequentava e addirittura dormiva in una ceramica abbandonata resa dimora abusiva di sbandati e spacciatori la dice già lunga sulla situazione di alcune zone della città abbandonate a se stesse e in mano all criminalità”, spiega Bargi “viene da chiedersi se i servizi sociali fossero a conoscenza della situazione e in che modo si fossero attivati e se il Comune conoscesse l’uso improprio di quei locali e che cosa, a sua volta, avesse messo in atto per sanare quella situazione anomala”.

A questo agghiacciante scenario “si aggiungono, se verranno confermati, reati gravissimi come lo stupro e la violenza su minori compiuti, e questo è il punto veramente inaccettabile da clandestini, irregolari sul territorio, cioè soggetti che non dovrebbero essere sul territorio nazionale e invece ci sono e delinquono”, sottolinea Bargi.

“Se fino ad oggi non c’erano gli strumenti per intervenire adesso grazie alle politiche del governo esistono: basta atteggiamenti buonisti, basta nascondere la testa sotto la sabbia”, questo tipo di situazioni “non devono più capitare soprattutto se sono commesse da persone che dovrebbero già essere state espulse da tempo in quanto irregolari sul territorio”. Per questo “i sindaci dovrebbero mettere in atto tutte le strategie di controllo del territorio per cui ora possiedono i giusti strumenti e cominciare a proteggere e preservare il territorio in modo efficace”

“E pensare che ci sono ancora sindaci che protestano contro il decreto sicurezza mentre dovrebbero attivarsi in prima linea per porre rimedio ad una situazione indegna in cui ci troviamo grazie al buonismo della sinistra e all’accoglienza indiscriminata che fino ad oggi l’Italia ha dovuto sopportare. Degrado stupri e violenze messe in atto da sbandati e delinquenti che non dovrebbero nemmeno essere qui: è ora di dire basta a tutti i livelli. Il governo si sta impegnando per ridurre gli sbarchi e aumentare le espulsioni, i sindaci si devono impegnare con i nuovi strumenti di cui dispongono per prevenire queste terribili situazioni”.

“E pensare che ci sono ancora sindaci che protestano contro il decreto sicurezza mentre dovrebbero attivarsi in prima linea per porre rimedio ad una situazione indegna in cui ci troviamo grazie al buonismo della sinistra e all’accoglienza indiscriminata che fino ad oggi l’Italia ha dovuto sopportare. Degrado stupri e violenze messe in atto da sbandati e delinquenti che non dovrebbero nemmeno essere qui: è ora di dire basta a tutti i livelli. Il governo si sta impegnando per ridurre gli sbarchi e aumentare le espulsioni, i sindaci si devono impegnare con i nuovi strumenti di cui dispongono per prevenire queste terribili situazioni”.

Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord interviene sul grave episodio di cronaca avvenuto a Sassuolo e riportato oggi sugli organi di stampa.

“Il degrado e la gravità della situazione descritta in cui una minorenne (all’epoca dei fatti) frequentava e addirittura dormiva in una ceramica abbandonata resa dimora abusiva di sbandati e spacciatori la dice già lunga sulla situazione di alcune zone della città abbandonate a se stesse e in mano all criminalità”, spiega Bargi “viene da chiedersi se i servizi sociali fossero a conoscenza della situazione e in che modo si fossero attivati e se il Comune conoscesse l’uso improprio di quei locali e che cosa, a sua volta, avesse messo in atto per sanare quella situazione anomala”.

A questo agghiacciante scenario “si aggiungono, se verranno confermati, reati gravissimi come lo stupro e la violenza su minori compiuti, e questo è il punto veramente inaccettabile da clandestini, irregolari sul territorio, cioè soggetti che non dovrebbero essere sul territorio nazionale e invece ci sono e delinquono”, sottolinea Bargi.

“Se fino ad oggi non c’erano gli strumenti per intervenire adesso grazie alle politiche del governo esistono: basta atteggiamenti buonisti, basta nascondere la testa sotto la sabbia”, questo tipo di situazioni “non devono più capitare soprattutto se sono commesse da persone che dovrebbero già essere state espulse da tempo in quanto irregolari sul territorio”. Per questo “i sindaci dovrebbero mettere in atto tutte le strategie di controllo del territorio per cui ora possiedono i giusti strumenti e cominciare a proteggere e preservare il territorio in modo efficace”.

UFFICIO STAMPA LEGA NORD EMILIA ROMAGNA