Sampdoria-Sassuolo 0-0

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszysnki, Tonelli, Andersen, Murru; Barreto, Ekdal, Praet; Ramirez (29′ s.t. Saponara); Defrel (16′ s.t. Caprari), Quagliarella (41′ s.t. Kownacki). All. Giampaolo.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Bourabia, Magnanelli, Di Francesco (25′ s.t. Sensi); Berardi, Djuricic (19′ s.t. Adjapong), Babacar (36′ s.t. Matri). All. De Zerbi.

Arbitro: Francesco Fourneau della sezione di Roma 1

Ammoniti: 5′ p.t. Marlon (Sas), 20′ p.t Andersen (Sam), 32′ p.t. Di Francesco (Sas), 8′ s.t. Barreto (Sam), 17′ s.t. Berardi (Sas)

Finisce a reti bianche il posticipo della nona giornata di serie A: il Sassuolo esce con un punto meritato dal Ferraris, al termine di un match equilibrato. Primo tempo di grande ritmo, con entrambe le squadre pronte a superarsi, ripresa più tattica e meno gradevole con le due contendenti molto attente a non concedere campo vicendevolmente. Il sistema tecnologico VAR nel secondo tempo è messo fuorigioco da problemi tecnici, ma non si registrano episodi che hanno lasciato campo a polemiche o discussioni. Con il punto conquistato a Genova, gli uomini di De Zerbi salgono a quota 14 in classifica e aspettano la visita del Bologna: domenica prossima gara delle ore 12.30 al Mapei

Il tecnico neroverde afferma:” Oggi usciamo molto rafforzati. Abbiamo fatto una partita di grande personalità ed abbiamo messo in campo una cattiveria che in qualche altro match ci è mancata“.
Mister De Zerbi analizza in maniera lucida e pragmatica la gara dei suoi:” Ero preoccupato prima della partita perché sapevo le qualità della Sampdoria – aggiunge – non abbiamo subito la loro spinta e abbiamo preso un contropiede su una situazione letta male da noi“. Su un punto l’allenatore bresciano sottolinea le sue attenzioni:”
L’equilibrio, tra fase di proposizione e quella difensiva, è una cosa che ricerco ed è determinante – precisa -dobbiamo registrare certi meccanismi, tentare di fare gioco porta inevitabilmente a correre qualche rischio: non dobbiamo andare avanti quando non siamo pronti per un’eventuale perdita della palla”. Certi automatismi vanno perfezionati, questo a livello di organico, mentre a livello di prestazione individuale c’è da registrare la serata poco brillante di Marlon…