HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi (dal 39’ Balkovec), Henderson, Colombatto, Zaccagni (dal 20’ Dawidowicz); Matos, Pazzini, Laribi (dal 34’ st Lee). A disposizione: Ferrari, Tozzo; Eguelfi, Gustafson, Ragusa, Balkovec, Cisse, Calvano, Kumbulla, Tupta. Allenatore: Grosso.
CARPI (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Poli, Suagher, Pezzi (dal 33’ Concas); Jelenic , Mbaye, Di Noia (dal 36’ st Saric), Piscitella (dal 7’ st Mokulu); Sabbione; Arrighini. A disposizione: Pasotti, Colombo; Frascatore, Buongiorno, Giorico, Piu, Vano, Pasciuti, Wilmots. Allenatore: Chezzi.
Reti: al 35’ Laribi, al 45’st rig. Pazzini; all’ 11’ st rig. e al 37’ Pazzini, al 42’ Poli
Una sconfitta netta, senza attenuanti. D’accordo, l’Hellas è una corazzata ma il Carpi sconfitto oggi al Bentegodi preoccupa. I biancorossi chiuso il primo tempo sotto di due gol, cominciano la ripresa con il piglio voglioso di reagire ma passano pochi minuti e gli scaligeri passano nuovamente su rigore siglato da Pazzini, Nel finale di gara arrivano la tripletta personale di Pazzini e il gol della bandiera di Poli. Tre partite e altrettante sconfitte con un reparto arretrato che ha subito nove gol, numeri impietosi… Sabato pomeriggio (ore 15) al Cabassi arriverà il Brescia…













