“Ci sentiamo esercenti di serie B, continuamente esclusi da iniziative ed eventi: ancora una volta fuori dai giochi, altro che festa, per noi è l’ennesimo duro colpo da digerire”. A parlare in questo modo è Corrado Battistini, portavoce dell’associazione “I Mercanti dell’Unione” sodalizio per la promozione e la tutela degli operatori ambulanti nei quattro comuni del comprensorio ceramico (Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello). Occasione di scontro è il Rometta City Festival che si terrà nel quartiere cittadino summenzionato per l’intera giornata di sabato 9 giugno, a proposito il nostro interlocutore precisa:”Sulla validità dell’evento non discuto, sottolineo la mancanza di comunicazione con altri gruppi od enti per lo sviluppo del commercio itinerante: nessuno ci ha interpellato sulla possibilità di fare un mercato scegliendo di convocare altri esercenti, da loro preferiti e desiderati, presentando il tutto come una vendita di qualità -puntualizza- ciò ci arreca un grave danno da un punto di vista professionale: le nostre offerte sensibilmente sminuite rispetto a quelle che vengono dipinte come proposte di qualità, come se la nostra merce fosse di poco valore”. C’è un punto sul quale si accendono le annotazioni di Battistini:”Questi mercati straordinari, oramai abituali e consueti tanto da rappresentare la normalità, rappresentano un problema per chi lavora quotidianamente dietro le bancarelle infatti queste manifestazioni, probabilmente interessanti, portano via clientela a noi operatori -prosegue- non capisco il perché di questo shopping sfrenato: negozi aperti per animare un rione, può anche starci, ma organizzare un mercato con quelle modalità lo trovo decisamente fuori luogo”.Il portavoce dell’associazione suddetta, conclude:”Vengono favoriti sempre i soliti a discapito di chi invece è costretto a fronteggiare giornalmente le difficoltà del mestiere : proporrei un confronto tra le diverse parti interessate per cercare di addivenire ad una soluzione maggiormente condivisa, altrimenti ogni decisione non è altro che un’imposizione bella e buona da subire senza nemmeno una minima comunicazione”. Il quesito nasce da lontano: il raggruppamento”I Mercanti dell’Unione” ha scarso peso politico e manca di natura giuridica, cosa ben diversa rispetto al consorzio che si presenterà compatto durante il mercato di sabato. Questione di forze…