

Slitta ancora la decisione relativa alla guida neroverde in vista della stagione 2018/19. A questo punto, il trascorrere del tempo parlando di scelta si sta rivelando un alleato per mister Iachini per diverse ragioni. Prima di tutto con sagacia e oculatezza la dirigenza neroverde ha dato il giusto peso alle affermazioni del patron Squinzi che si era detto disposto ad un gioco più aggressivo rispetto al sistema tattico di Iachini: guardare indietro e vedere quanto fatto di buono da Beppe invece che abbracciare in maniera un tantino precipitosa la pista De Zerbi o comunque l’ipotesi di un calcio maggiormente offensivo. Attualmente sono impennate le quotazioni di un possibile futuro dell’allenatore col cappellino a guidare il Sassuolo: alle garanzie di un gruppo solido ampiamente fornite da Iachini, c’è da registrare un altro aspetto. A proposito i papabili sostituti di Iachini si stanno accordando con altre società, in primis Pippo Inzaghi destinato all’ombra delle Due Torri…C’è dell’altro: la conoscenza di Iachini del pianeta calcio e del mondo Sassuolo, la capacità di gestire in maniera puntigliosa e precisa una formazione in modo intelligente alla luce della piccola rivoluzione in casa neroverde con diversi avvicendamenti. (Politano, Berardi,Acerbi…). Sono rimasti in due, Iachini o De Zerbi con il primo di gran lunga favorito: un usato garantito bilanciato oppure un tecnico dalle idee emergenti e avvincenti di un calcio stile “zemaniano”? Entro la fine della settimana si conosceranno il responsabile area tecnica e il mister in previsione della stagione agonistica che verrà …













