Il patron Bonacini è stato chiaro: il Carpi ripartirà da Marcello Chezzi e Stefano Stefanelli, entrambi senza il patentino per essere al momento ufficializzati il primo come allenatore mentre il secondo ricoprirà il ruolo di direttore sportivo. Termina dunque l’avventura di Calabro e del ds Lauriola a Carpi, comunque obiettivo salvezza ampiamente rispettato in una stagione particolare. Venendo al giovane tecnico che siederà sulla panchina biancorossa, stiamo parlando di un nemmeno 42enne che come ha ricordato mister Gaudì incarna perfettamente lo spirito Carpi: nessuna esperienza in B e neanche in Lega Pro per l’allenatore in questione ma lo stesso ha cominciato ad allenare giovanissimo raccogliendo nel corso degli anni stima e consensi durante la sua gestione tecnica prima alla Virtus Castelfranco e poi al Savona, dove in 23 partite ha raccolto 42 punti. Una nuova avventura per Chezzi, chiamiamola scommessa eppure Bonacini ha garantito in merito all’affidabilità del futuro tecnico biancorosso: un 4-4-2 tutto dinamismo e praticità per un calcio espressione di funzionalità e concretezza. Aspettiamo con fiducia l’allestimento di una rosa competitiva e soprattutto in linea con quelli che sono gli indirizzi tecnico-tattici di Chezzi: Bonacini pare pronto ad essere sempre più coinvolto in questa nuova avventura. Gettate le basi per una nuova stagione biancorossa la quale prevede il ritiro estivo di Fanano a partire dalla metà di luglio, intanto per il centrocampo la società punta forte il giocatore dell’Avellino classe 1992 ma di proprietà Atalanta, Salvatore Molina…