“Domani sarà una partita con grandi difficoltà contro una squadra che ha giocatori importanti per qualità e quantità, quindi a prescindere dagli assenti hanno un potenziale importante”. Mister Calabro non vuole sentire parlare di Palermo ridimensionato dalle assenze e vuole un Carpi capace di soffrire, a proposito precisa:” “Dobbiamo essere pronti e bravi anche a cambiare identità a partita in corso perché il Palermo lo farà se non sbloccherà il risultato”.
Ci saranno tre gare in 8 giorni per la squadra biancorossa, su questo punto il tecnico puntualizza:”La condizione atletica è buona, il gruppo ultimamente sta correndo meglio – parlando del morale, continua -I risultati ci stanno dando ragione – conclude – il lavoro sta andando nella giusta direzione, non ci dobbiamo distogliere dal nostro obiettivo”. La squadra rosanero mancherà di diverse pedine tra infortuni e giocatori indisponibili perché convocati dalle rispettive nazionali, l’occasione per uscire imbattuti dal Barbera c’è tutta. Il 17 maggio 2014, il Carpi espugnò Palermo vincendo in trasferta contro la capolista rosanero che vincerà la serie cadetta 2013/14; l’anno dopo trionfò il Carpi con la storica promozione, poi le due squadre si ritrovarono in serie A nel torneo 2015/16 e furono veleni con tanto di paracadute…