Domenica al Mapei che Sassuolo vedremo?Inutile dire dell’importanza del match, in questo senso serviranno il giusto atteggiamento e una grande concretezza; ma da un punto di vista tecnico e tattico come si presenterà l’undici neroverde? Tutte le indicazioni lasciano presumere uno schieramento 4-3-3, con un tridente inconsueto viste l’assenza di Berardi per squalifica e gli acciacchi fisici di Matri che anche ieri ha svolto lavoro differenziato insieme a Rogerio: a proposito, Babacar punta centrale con Ragusa e Politano esterni offensivi. Il centrocampo è quello di sempre con Duncan, Magnanelli e Missiroli così come il reparto arretrato davanti a Consigli sarà composto da Goldaniga e Acerbi centrali insieme ai laterali Peluso e Lirola.Questo è l’assetto tattico di sempre in casa Sassuolo e diversi uomini hanno portato la formazione europea sul palcoscenico continentale, aspetto da non dimenticare, ma al momento la corsa e la tenuta atletica della Spal mettono paura. La sfida si deciderà probabilmente a centrocampo, dove la maggiore qualità della linea mediana neroverde dovrà tenere fisicamente la superiore fisicità spallina con l’assetto tattico dei ferraresi che prevede 5 uomini a metà campo( da sinistra a destra Kurtic, Schiattarella,Viviani, Grassi e Lazzari). Partita delicata per il momento che sta attraversando il Sassuolo, certo che se i ragazzi di Iachini riuscissero a vivere una giornata con pragmatismo e la giusta lucidità pensiamo allora il pericolo Spal si ridurrebbe drasticamente. La spinta del Mapei non deve mancare: ci vuole sostegno per aiutare il gruppo in evidente difficoltà, bisogna supportare…Da Ferrara attesi oltre 4000 tifosi della SPAL, a loro va riservata una civile accoglienza, facciamo in modo di non sentirci ospiti a casa nostra