
Mi è venuta un’idea. Per una poesia?
Il miracolo del quotidiano in Wislawa Szymborska
Venerdì 9 marzo ore 21
Biblioteca Mabic, via Vittorio Veneto 5
Mi è venuta un’idea. Per una poesia?
Il miracolo del quotidiano in Wislawa Szymborska
Reading a cura dell’associazione culturale “Il Leggio”
In occasione dell’8 marzo Festa della Donna
Con Sandra Tassi, Bianca Ferretti, Catia Gallotta, Agata Della Santunione e le fotografie di Daniele Affranti.
A partire dal 1° marzo una sezione delle fotografie di Daniele Affranti sarà visibile nell’atrio del Mabic, negli orari di apertura

Nei componimenti poetici di Wislawa Szymborska sono nascosti temi di carattere esistenziale (e, in termini filosofici, “universali”) da scovare nel linguaggio d’uso, semplice e diretto di una poesia nuova; temi che toccano l’umanità sotto ogni aspetto, collettivo o personale, facendo della poesia di Wislawa una delle più umane di questo secolo, perché comunica a tutti e comunica di tutti.
Proporre l’ascolto di brani poetici di Wislawa Szymborska significa offrire la percezione della magia del quotidiano, dello stupore e della meraviglia del solitamente inosservato, di una realtà che – seppur dominata dal “caso” o dal “dubbio” – trova nella precarietà dell’istante la bellezza di “ciò che è e che potrebbe essere altrimenti”. In quest’ultima prospettiva, degno di riflessione è il rapporto dell’esistenza umana col destino e coi fatti della storia, che sollecita ad uscire dall’indifferenza e ad abbracciare una rinnovata empatia, come si evince dall’ormai famoso verso “senti come mi batte forte il cuore”.
In quanto “linguaggio dell’attimo” il verso (o la stessa parola lirica) di Wislawa Szymborska è affiancabile a una filosofia consimile in ambito fotografico; infatti, come i momenti dell’inquadratura e dello scatto creano la realtà dell’istante, così la parola è “creatrice” nel suo pronunciarsi: entrambe dunque, fotografia e poesia, sono equivalenti artistici che esprimono la transitorietà più estrema dell’esistenza, vivificano la realtà dell’attimo, ma poi non possono più resusitarlo.
Per saperne di più:
Servizio Cultura Comune di Maranello
Telefono: 0536 240021 – 240020
Email: cultura@comune.maranello.mo.it













