“Il mistero del Teatro Carani”. L’ex primo cittadino Luca Caselli, allo stesso tempo sorpreso e preoccupato, attacca:”Secondo la proprietà rappresentata dal legale di fiducia, avv. Giorgio Fregni, il crollo del controsoffitto sarebbe avvenuto prima della sera del 24 ottobre, come invece sempre sostenuto dai vertici comunali; quindi il sindaco Claudio Pistoni e l’assessore Giulia Pigoni avrebbero fornito una versione differente dei fatti. La bugia –continua- questa volta sarebbe gravissima; si parla tanto di trasparenza, mi sembra che tutta la vicenda sia avvolta da una nebbia fittissima”. In questa storia che sembrerebbe quantomeno sorprendente c’è un episodio capace di destare perplessità;a proposito Caselli, precisa:”Adesso le parole di Pistoni che alcuni giorni prima del crollo, presunto del 24 ottobre, annunciò di voler trasferire il sistema teatrale in un capannone assumono un significato diverso; o siamo in presenza di un veggente o questa volta si è nascosta una verità tanto scottante da essere imbavagliata e fatta ostaggio di falsità. Difficilmente sapremo come realmente siano andate le cose –puntualizza- bisognerebbe fare chiarezza; -richiamando al senso di responsabilità per un atteggiamento che lascia aperti molti dubbi, conclude- basta balle, ora qualcuno si dimetta 
Il giallo al Teatro Carani sembrerebbe essere di moda













