
Così Luca Barbolini ed Emilio Zannoni della lista civica Per Maranello intervengono dopo che i commercianti di Piazza Libertà hanno manifestato pubblicamente le loro preoccupazioni a seguito della diminuzione dei parcheggi decisa da Sindaco e Giunta.
Soprattutto negli orari di punta – evidenziano Barbolini e Zannoni – non si trova un parcheggio in piazza Libertà; questa situazione di disagio disincentiva la frequentazione del centro da parte dei cittadini con conseguenti danni economici per le attività commerciali; dai tempi delle vittorie di Schumacher non si vedono in piazza Libertà dei turisti, la cui presenza sarebbe fondamentale per rilanciare l’economia locale; se si escludono le attività di ristorazione e i bar, in controtendenza, tutti gli altri esercizi commerciali soffrono della mancanza di parcheggi; d’altra parte non è un caso che i negozi del capoluogo sono calati da 168 a 163 rispetto l’anno precedente, così come è certificato dell’ultimo bilancio sociale del Comune.
Sulla riqualificazione e valorizzazione di Piazza Libertà – puntualizzano i due esponenti della lista civica – si continua a navigare a vista; se da un lato vengono ridotti i parcheggi, dall’altro, però, non è stata incrementata la pedonalizzazione, tanto è vero che Piazza Libertà oggi non risulta essere attrattiva non solo per i turisti, ma anche per i cittadini; d’altra parte gli ultimi interventi realizzati sembrano non avere una logica, a cominciare dal pezzo di ciclabile, prospiciente il Made in Red, che termina il suo percorso sullo stop di via Carlo Stradi e successivo pedonale; anche il gazebo permanente (bersò), posto su suolo pubblico a lato del Made in Red ed installato in occasione dell’EXPO, risulta quasi sempre deserto, cosa che induce a pensare che non interessa a nessuno; altrettanto incongruente sembra la scelta di autorizzare nuovi delors, che sottraggono altri posti auto alla piazza, senza fornire alternative di parcheggio ai possibili clienti.
Probabilmente Sindaco e Giunta non si rendono conto che la riduzuione dei parcheggi- sottolineano Barbolini e Zannoni – ha determinato un incremento dell’inquinamento, in quanto gli automobilisti sono costretti a girare più volte, a motore acceso, intorno alla Piazza nella speranza che si liberi un posto.
Per rendere Piazza Libertà fruibile dai cittadini, anche a piedi e in bicicletta, ma anche per attrarre in centro i turisti in visita al Museo Ferrari – concludono Barbolini e Zannoni – riteniamo siano maturi i tempi per la realizzazione di un parcheggio sotterraneo, così come avviene già da tempo nei comuni a vocazione turistica; questo consentirebbe di aumentare la pedonalizzazione di Piazza Libertà, nonchè di dare finalmente attuazione al nostro progetto del percorso turistico pedonale, da intitolare ai Piloti e ai Meccanici della Ferrari, di collegamento dell’area museale di via Dino Ferrari con Piazza Libertà.














