
“Tutti devono avere una mentalità propositiva e direi anche offensiva: dobbiamo fare gol, la squadra deve accompagnare l’azione facendo presenza in area: tutto questo rispettando determinati equilibri, ma la predisposizione ad essere pericolosi non deve mancare”. Mister Iachini analizzando la sfida di domani contro l’Atalanta puntualizza un aspetto :” Creiamo gioco, ma dobbiamo attaccare con maggiore convinzione e tutti, difensori compresi, sono chiamati a fare il proprio specie sulle palle inattive”.Certamente va sottolineato un aspetto legato ai miglioramenti della manovra neroverde: su questo l’allenatore continua:”Abbiamo intrapreso il percorso giusto riguardo un’ organizzazione di gioco all’insegna della crescita, possiamo ancora migliorare soprattutto in fase conclusiva”. Riguardo le diverse trattative che riguardano l’ambiente neroverde, Iachini precisa :”Dobbiamo continuare a lavorare serenamente, il gruppo è questo, forse arriverà un altro difensore in ottica futura perchè la dirigenza sassolese è lungimirante e in caso di qualche occasione negli ultimi giorni di mercato non escludo un acquisto”. A proposito di nuovi arrivi, sul difensore uruguiano Lemos dice:”L’ho avuto a disposizione una mezza giornata, è un elemento di sicuro interesse ma dovrà prendere confidenza con la nuova realtà -puntualizza- dovrà acquisire certi meccanismi e certi movimenti caratteristici del nostro reparto arretrato: a me interessa la lingua del campo, quando chiedo determinate operazioni il giocatore deve fornire il proprio contributo dimostrando grande disponibilità”. Venendo all’avversario di domani, il tecnico ribadisce:”Dobbiamo fare punti, quelli che per una serie di circostanze abbiamo perso contro Genoa e Torino – chiarisce – i segnali di una crescita continua in merito al gioco espresso sono confortanti, non possiamo focalizzarci solo sul risultato, ci sono tante questioni da valutare parlando di atteggiamento, spirito, intensità, ordine e in questo senso rimango molto fiducioso – prosegue – l’Atalanta sta facendo bene e questo non mi sorprende essendo una società molto professionale all’interno della quale Gasperini ha dato la sua impronta di squadra aggressiva che ha una sua identità anche alternando più calciatori; giocando da tempo insieme il gruppo ha acquisito conoscenze che sono diventate solide certezze – conclude – dovremo essere ancora più bravi del solito nei movimenti di smarcamento e rapidi nella lettura delle diverse situazioni di gioco, sono un collettivo che pressa molto e dovremo essere capaci di proporre gioco con i tempi giusti”. Il sogno di Iachini, in qualche modo emerso nel corso della conferenza odierna in maniera abbastanza netta è quello di arrivare ai livelli di rendimento in Italia e in Europa della formazione bergamasca













