
Esordio in campionato per il gruppo neroverde allenato da Iachini: domenica pomeriggio sfida al Franchi contro la Fiorentina di Pioli. Classifica deficitaria per il Sassuolo, 11 punti totali di cui 9 conquistati in trasferta dove il club di Squinzi non ha mai pareggiato in questa stagione: oltre ai successi anche 4 sconfitte con 7 gol segnati e 15 incassati lontano dal Mapei. La squadra gigliata ha raccolto finora 10 dei 18 punti in casa: ultima affermazione in campionato proprio tra le mura amiche il 25 ottobre scorso con il 3-0 ai danni del Torino. Da una parte la formazione viola che vuole rilanciarsi in classifica per avvicinarsi alla zona “europea”, dall’altra una squadra che vuole cominciare nel migliore dei modi il percorso in campionato con il nuovo allenatore. Un risultato positivo di Magnanelli e compagni costituirebbe una bella boccata di ossigeno e consentirebbe di vivere con maggiore serenità la settimana che conduce allo scontro salvezza di domenica 10 dicembre al Mapei contro il Crotone. Fiorentina-Sassuolo riporta alla mente una fantastica tripletta di Berardi che permise ai neroverdi di trionfare in riva all’Arno: era il 6 maggio 2014, tre gol di “Mimmo” permisero al Sassuolo di chiudere in vantaggio per 3-0 la prima frazione. Nella ripresa la Fiorentina accorciò con Rodriguez, ma Sansone siglò il suo gol a coronamento di una grande prestazione: partita chiusa? No, con le reti di Pepito Rossi e Cuadrado i padroni di casa si riportarono sotto rendendo avvincente il finale: arrembaggio viola con memorabile parata di Pegolo ad evitare a Rossi la gioia della doppietta evitando il 4-4 che avrebbe probabilmente sancito la retrocessione per Cannavaro e soci. Ricordi che sembrano lontani per tante ragioni: Berardi è lontano anni luce da quel giocatore che faceva meraviglie e aveva come partner nel tridente neroverde Zaza e Sansone. Giocò quella partita tra le fila gigliate in modo anonimo anche Alessandro Matri che fece posto a Rossi a metà ripresa, non resta che sperare nel gol dell’ex. Bisognerà vedere chi affiancherà il 25 neroverde, salgono le quotazioni di Falcinelli…













