Nel momento complicato che sta attraversando il Sassuolo, due giocatori simbolo del gruppo neroverde sono ai box per diversi motivi. Stiamo parlando di Domenico Berardi e Francesco Magnanelli: il primo è fuori pare per una non meglio precisata contrattura mentre per il secondo è chiara la scelta tecnica di mister Bucchi. Il n°4 neroverde fuori a Napoli e anche ieri sera non presente nella sfida del Mapei: visto il centrocampo del Sassuolo contro il Milan, privo di Sensi “punito” dall’allenatore ex Perugia per la leggerezza del San Paolo, ci chiediamo cosa stia accadendo nell’ambiente neroverde. Da un punto di vista tecnico-tattico le scelte possono essere opinabili, ma non è questo il punto: c’è gente preparata che decide chi mandare in campo, il problema riguarda la gestione dello spogliatoio. Tagliare il “Puma” ha il suo prezzo, in termini di rendimento gli uomini al suo posto non hanno il carisma e lo spessore del capitano: questione anche di malcontento della piazza e non solo. Un calciatore come lo storico centrocampista neroverde è in grado di tenere uniti squadra e gruppo: il recupero del n°4 pare più avere riflessi psicologici che non atletici. Agli errori individuali in campo, che l’allenatore Bucchi ha criticato, si aggiunge una gestione difficile di alcune situazioni: speriamo la sosta possa riportare serenità nell’ambiente neroverde e restituire tranquillità e fiducia ai ragazzi di mister Bucchi. Diverse ombre, non solo parlando di schemi ed interpreti: ci sono conflitti interni che vanno affrontati prima che la situazione precipiti