
Sassuolo-Milan non può essere considerata una partita come tutte le altre, sono i quattro precedenti al Mapei tra le due squadre la testimonianza di sfide ricche di emozioni e non solo. La squadra neroverde si impose per tre volte consecutivamente: il 12 gennaio 2014 fu decisivo il poker di Berardi che spedì all’inferno il Diavolo (4-3 il finale) e decretò l’esonero dalla panchina rossonera di Max Allegri, il 17 maggio 2015 una tripletta del n°25 fissò il punteggio sul 3-2 mentre il 6 marzo 2016 Sansone e Duncan siglarono il 2-0 emiliano. Nel campionato scorso il Milan si impose a Reggio Emilia per 1-0 grazie ad un rigore realizzato da Bacca, partita piena di recriminazioni e polemiche: Berardì fallì il tiro dagli undici metri al 12′ del primo tempo, mentre il colombiano segnò dal dischetto scivolando e toccando la sfera due volte. Veementi furono le proteste dei calciatori del Sassuolo, a termini di regolamento la rete rossonera andava annullata e il gioco sarebbe dovuto riprendere con una punizione a favore del Sassuolo. Partita ricca di situazioni controverse, non c’era l’occhio elettronico del VAR e diverse furono le contestazioni neroverdi: un atterramento di Politano operato da Paletta e un tocco di mano di Sosa hanno fatto gridare al rigore. Una gara condita da tanto nervosismo con ben 10 ammoniti ( 7 tra i neroverdi), una sconfitta del Sassuolo probabilmente immeritata aprì le porte della qualificazione europea al Milan. Il Sassuolo dovrà segnare, il grande problema è legato alla sterilità offensiva; nella partita di febbraio la difesa neroverde fece bene nonostante le assenze: nell’occasione Peluso giocò centrale al fianco di Acerbi con Gazzola sull’out di destra e Dell’Orco su quello di sinistra. Peserà l’assenza di Berardi, ma la questione è un’altra: Falcinelli, a Napoli non solo ha segnato, è tornato a giocare in maniera funzionale e buona è stata la sua intesa con Politano; si vocifera di un possibile scambio, Falcinelli-Destro, a gennaio con il Bologna. La squadra ha bisogno di tranquillità e guardando al parco attaccanti al momento a disposizione di Bucchi non possiamo fare altro che ribadire con forza un concetto: Falcinelli è in crescita e non può essere messo in discussione…Diego merita fiducia: deve trovare continuità attraverso un impiego frequente considerando gli altri compagni di reparto che tra prestazioni opache e condizioni fisiche non ottimali non hanno certo brillato…













