
Il Sassuolo esce col morale a pezzi dopo la sconfitta casalinga contro l’Udinese e non solo: un problema di natura fisica rischia di compromettere seriamente la presenza di Paolo Cannavaro a Napoli. Emergenza difesa, se il n° 28 dovesse dare forfait ci sarebbe lo spostamento di Peluso come centrale a fianco di Acerbi con Gazzola a sinistra e Lirola a destra. Dopo la prova di Ferrara che aveva fornito segnali di crescita confortanti, è arrivato uno stop inatteso contro i ragazzi di Del Neri: certamente, il calendario non aiuta con la trasferta al San Paolo che definire complicata appare un eufemismo. Contro la squadra di Sarri, difficile ipotizzare la conquista di un risultato positivo, ma mai come adesso i giocatori neroverdi devono dare prova di forza ed unità perchè perdere contro un avversario di spessore come quello partenopeo può anche starci a patto di evitare di essere travolti in malo modo. La posizione di Bucchi ha perso stabilità, ma l’allenatore ex Perugia ha diverse attenuanti. Parlare di non mercato in casa Sassuolo può risultare riduttivo: infatti oltre ai pochi innesti effettuati e alle partenze di un certo spessore anche quelli in rosa non hanno per diverse ragioni la brillantezza e lo smalto dei giorni migliori. Difesa contata e centrocampo malconcio impediscono anche di trovare equilibri in grado di supportare un certo tipo di manovra offensiva: “Sarei tentato di buttare nella mischia Scamacca, ma non ho le necessarie garanzie complessivamente parlando”. Il Sassuolo di ieri ha dimostrato limiti tecnici, ma evidenti le carenze caratteriali di un gruppo molle e senza lo spirito di chi è pronto e disposto alla corsa e al sacrificio. Una sconfitta dignitosa al San Paolo permetterebbe di affrontare con rinnovato entusiasmo gli impegni futuri; intanto, urge una precisazione: il Sassuolo, a parte l’opaca prestazione di ieri è chiaramente apparso in crescita di partita in partita. La società è col tecnico, vorremmo tanto anche i giocatori del gruppo storico riuscissero ad esprimere in maniera forte e chiara il loro sostegno nei confronti dell’allenatore. Napoli e Milan, prossimi avversari dei neroverdi, non possono costituire delle prove per saggiare la tenuta e la consistenza del Sassuolo: si è scelto di seguire un’idea, questa ha bisogno di tempo per svilupparsi…Non è vero che non si siano visti in campo gli schemi di Bucchi, il problema fisico-atletico ma anche emotivo di alcuni calciatori è parso evidente: qualcuno cammina sul rettangolo di gioco, è solo stanchezza?Lo zoccolo duro dello spogliatoio neroverde deve fare quadrato, il momento è delicato ma guardando alla realtà calcistica del massimo campionato si può notare come altri club non se la passino tanto meglio: le possibilità di uscire da questo periodo complicato ci sono tutte, non è il momento di lasciarsi andare a paragoni col passato e a decisioni affrettate …Tempo per fare bene ne rimane: Bucchi, ha detto :”Siamo consapevoli di essere in trincea”; speriamo il nuovo progetto non sia bersaglio del fuoco “amico” e rimanga vittima di qualche traditore













