
Sassuolo-Udinese 0-1
Marcatori: 31′ Barak
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli (61′ Biondini), Sensi; Berardi (75′ Ragusa), Falcinelli (57′ Matri), Politano. All. Bucchi.
Chievo (4-4-2): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir, Adnan; Matos (73′ Hallfredsson), Barak, Behrami, Jankto; Lasagna (63′ De Paul), Perica (50′ Lopez). All. Delneri
Arbitro: Tagliavento di Terni
Ammoniti: Samir (U), Peluso (S), Jankto (U), Larsen (U), Cannavaro (S)
Mister Bucchi visibilmente infastidito per la prova incolore dei suoi, riferisce:”Un brutto passo indietro rispetto a Ferrara: uno stop ingiustificato, senza entusiasmo ed energie -precisa- grande confusione, una gestione del pallone approssimativa; una squadra senza coraggio, timorosa: avevamo preparato la partita in un certo modo, i miei ragazzi hanno agito in maniera completamente diversa da ciò che avevo chiesto”.Il problema in zona gol sta diventando sempre più consistente, su questo il tecnico neroverde continua:”Le scelte offensive sono limitate perchè non ho al momento un centrocampo in grado di supportare un certo tipo d’attacco -puntualizza – faccio l’esempio di Scamacca, sarei tentato dal buttare il ragazzo nella mischia ma non ho determinate garanzie di ordine ed equilibrio in mezzo al campo: Magnanelli e Missiroli vengono da problemi fisici di un certo peso e anche Sensi si sentiva affaticato”. C’è un aspetto che merita di essere approfondito e riguarda la delusione legata alla prova sottotono dei neroverdi, l’allenatore ex Perugia prosegue:”Sono rammaricato, potevamo e dovevamo fare di più : abbiamo fallito la prova di maturità -conclude -non ho visto una squadra sbarazzina, esuberante e vogliosa di fare bene: non ho notato lo spirito giusto, siamo in trincea e dovremo battagliare; prendiamo atto di questo… In questa frase, c’è tutta la carica di Bucchi di dare una svolta al momento delicato: il problema è dato dal fatto che la guerra possa essere interna…













