
Giocarsi il futuro in 10 giorni: questo il destino di Cristian Bucchi il quale dovrà fare bene nelle tre sfide comprese tra il 15 ottobre (Chievo al Mapei) e il 25 (Udinese in casa), in mezzo la trasferta di Ferrara contro la Spal di domenica 22. Fiducia ribadita più volte dalla dirigenza neroverde e anche i sostenitori del Sassuolo hanno mandato messaggi di sostegno ed incoraggiamento al tecnico ex Perugia; quindi, bonus terminati bisogna cominciare a fare punti . Avversari sulla carta abbordabili e alla portata, dopo questo trittico scontri più difficili: trasferta partenopea contro Insigne e compagni e poi al Mapei sarà ospite il Milan . Mai come in questo momento sarà importante concentrarsi sulla prossima partita, davvero vietato sbagliare…La squadra vive una situazione complicata, ma ha le armi per tirarsi fuori dai guai: bisogna stare con Bucchi, costretto a lavorare con una squadra sicuramente indebolita rispetto al passato e probabilmente restia a digerire i nuovi movimenti. Tutto questo non va mai dimenticato, giocare col 3-5-2 necessita di un centrocampo di ben altro spessore per risultare funzionale ed efficiente; poi, si può discutere del fatto che il nuovo assetto tattico renda più vulnerabile la retroguardia neroverde e allo stesso tempo penalizzi i movimenti di Berardi, ma il senso di responsabilità di Bucchi lo porterà a modificare qualcosa: siamo convinti che la sosta possa rappresentare il perfetto alleato per risalire. Lavorare con la tranquillità di Bucchi sa di serenità e certezze, è un ottimo concentrato di convinzioni…













