Il progetto Abitare la Terra di Cerasarda, firmato dalla designer e ceramista Maria Luisa Brighenti, si è aggiudicato il premio per il settore ceramica del prestigioso ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2017@Cersaie, assegnato a Bologna nel corso dell’evento fieristico. Il riconoscimento, nato dalla collaborazione fra ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e Cersaie (Salone internazionale della ceramica per architettura e dell’arredobagno) ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti più innovativi del comparto ceramico italiano fra quelli esposti in fiera. La commissione composta da Carlo Branzaglia (Presidente ADI Delegazione Emilia-Romagna), Oscar Colli (Direttore della rivista Il bagno oggi e domani) e Silvia Stanzani (Designer), unitamente a Emilio Mussini (Presidente Attività Promozionali di Confindustria Ceramica), ha assegnato sette premi che garantiranno a questi prodotti la pre-selezione per il prestigioso ADI Design Index 2018: pubblicazione annuale di ADI Associazione per il Disegno Industriale che raccoglie il miglior design italiano messo in produzione nell’anno precedente al titolo, selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI.
Abitare la Terra inaugura la sezione Cerasarda Design: è un progetto che sfrutta una notevole quantità di trattamenti ceramici nell’ottica di una massima componibilità, alle soglie del patchwork, sulla scia di una tradizione rinnovata, che governa l’intera estensione dei prodotti del brand. Il progetto trae ispirazione dalla terra calda e generosa di Sardegna e dà vita ad una collezione inedita, caratterizzata da grande matericità, tonalità cromatiche armoniche arricchite da una gamma di colori a contrasto e strutture decorative esclusive. Un materiale ceramico originale, che coniuga il sapere artigiano – l’hand made dell’autrice si inserisce perfettamente nella tradizione Cerasarda – con le tecnologie d’avanguardia del Gruppo Romani.
“Per noi questo premio è una grandissima soddisfazione non solo perché riconosce il nostro impegno in termini di ricerca e innovazione, ma anche sotto il profilo dell’estetica di prodotto – commenta Paolo Romani, AD del Gruppo -. Lo sviluppo del progetto è stato un successo che consideriamo come l’inizio di un nuovo cammino che vede coinvolta l’intera azienda e che ci sta portando verso obiettivi sempre nuovi da raggiungere.”