
La morte di Mario Pifferi lascia un enorme vuoto in quanti lo hanno conosciuto, io lo ricordo con enorme piacere nei numerosi incontri con le scolaresche in merito ai problemi correlati all’abuso di sostanze alcoliche. Il suo amore per la vita, il suo aiutare il prossimo rimangono aspetti indelebili; una cosa mi ha sempre colpito di Mario ed è legata alla sua capacità di ascoltare, di mettersi dall’altra parte con grande disponibilità ed un senso dell’umorismo che sapeva coinvolgere e sorprendere. Il suo dare ricavava forza dal ricevere dal prossimo: nel raccontare la sua vita, Mario non solo forniva il suo bagaglio di consigli ed esperienze ma si completava fino a raggiungere una maggiore conoscenza di sé. Non è possibile dimenticare il suo essere affabile, la sua voglia di servire senza pretendere o apparire: lui era così, diretto ed immediato ma autenticamente vero e genuino R.I.P.
Con infinita gratitudine a.a.













