
Alla vigilia del 50 anniversario dalla fondazione e a poco più di un anno dal cambio della ragione sociale, il Gruppo Romani presenta una nuova pubblicazione monografica per raccontare la propria storia, ma anche per delineare le prospettive di un’azienda che guarda al futuro con rinnovato slancio e immutata passione.
“Vogliamo essere inediti ogni giorno, per offrire proposte uniche e innovative” si legge sulla copertina, una frase di Giorgio Romani, Presidente del Gruppo, che assieme al fratello Paolo, Amministratore Delegato, ha preso le redini dell’azienda dal padre, il Cav. Lamberto Romani, attualmente Amministratore Delegato, fondatore nel 1968 di questa importante realtà. Il felice connubio tra il desiderio di crescere e rinnovarsi costantemente, senza mai dimenticare le proprie radici, è quello che ha condotto nel 2016 alla nuova ragione sociale Gruppo Romani Spa come testimonianza dell’evoluzione dell’azienda, nel segno della continuità familiare.
La monografia propone pagine ricche di contenuti e di immagini, anche storiche, e permette di scoprire i valori che hanno guidato la crescita di questo solido gruppo industriale, la loro concreta applicazione per contribuire alla crescita umana e professionale degli oltre 400 collaboratori e delle comunità che vivono a stretto contatto con gli stabilimenti del Gruppo, a Casalgrande, Rubiera, Roteglia e Olbia (Sardegna).
Oltre alla storia, protagonista della pubblicazione è il futuro del Gruppo Romani, che parte da un presente di importanti investimenti e cambiamenti. A partire dal riposizionamento strategico dei cinque brand, Serenissima, Cir, Cerasarda, Cercom e della controllata Isla, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di dialogo con il mondo dei progettisti e del contract. Attività quali la partecipazione a fiere ed eventi di riferimento come il Fuori Salone, l’organizzazione di seminari dedicati agli architetti sia in sede che a Milano presso lo spazio Casabella Laboratorio e il completo restyling della showroom aziendale sono tappe significative di questo percorso volto ad un mercato mondiale.
Ma il rinnovamento investe anche e soprattutto la produzione che deve proporre soluzioni tecniche ed estetiche in grado di rispondere alle esigenze sempre più specifiche di architetti, progettisti e designer. Sfogliando le pagine della monografia risulta evidente il frutto degli oltre 40 milioni di euro investiti a partire dal 2013, dedicati in gran parte alla ristrutturazione dello stabilimento di Rubiera, che permettono al Gruppo Romani di presentarsi oggi sul mercato con una gamma prodotti e formati di straordinaria ampiezza ed elevata qualità.













