“Ringrazio l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie per essersi attivata immediatamente dopo la mia richiesta di intervento a proposito dell’episodio accaduto il 4 luglio scorso sulla linea Modena-Sassuolo, quando un treno ha attraversato il passaggio a livello di via Panni a Modena a sbarre alzate”. Lo dichiara Michele Dell’Orco, deputato M5S della Commissione Trasporti a proposito della risposta ottenuta dal direttore ANSF sul uno degli ultimi inconvenienti accaduti al treno Gigetto.

“La relazione sull’accaduto fornita al momento da TPER riporterebbe che, a causa di un problema meccanico al congegno di chiusura delle barriere, ai macchinisti fu prescritto di impegnare il passaggio a livello con marcia a vista in accordo con le vigenti procedure di TPER e FER. L’Agenzia –afferma il deputato- mi ha informato che al momento ritiene tale risposta non del tutto soddisfacente in quanto il regolamento della circolazione ferroviaria non prevede in questi casi un mero via con marcia a vista ma, prima di dare il permesso al treno di attraversare il passaggio a livello,TPER avrebbe dovuto prendere provvedimenti cautelativi per assicurare l’assenza dei transiti lato strada”.

Prosegue il pentastellato: “Fuori dal linguaggio burocratese ritengo che, banalmente, sia mancato un passaggio: l’azione più corretta da attuare in emergenza sarebbe stata forse quella di richiedere ad esempio l’intervento della polizia municipale prima di dare il via al treno. L’agenzia ha chiesto a FER e TPER ulteriori riscontri sull’accaduto e di adeguare le loro procedure agli standard. La sicurezza ferroviaria non si improvvisa e volte noiose e banali procedure che sembrano senza senso servono in realtà a salvare delle vite”.

“Vorrei aggiungere anche che la versione di marcia a vista fornita da TPER non mi convince del tutto dato che, dai filmati circolati in rete la velocità del treno appariva maggiore di 30 km/h. Sono sicuro comunque che l’Agenzia saprà chiarire completamente l’accaduto, mi auguro che non si ripetano più episodi del genere e che la sicurezza dei passaggi a livello –conclude Dell’Orco – divenga una priorità anche sulle linee regionali che, forse, attraversando maggiormente tanti piccoli centri abitati, sono anche più pericolose delle linee gestite da Ferrovie dello Stato”.

In allegato: Risposta del Direttore dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria

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Michele Dell’Orco
Cittadino Deputato
Movimento 5 Stelle