SASSUOLO-GENOA 0-0

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Sensi (dal 20′ s.t. Missiroli), Magnanelli, Duncan; Berardi, Falcinelli (dal 39′ s.t. Matri), Politano (dal 20′ s.t. Ragusa). (A disp: Pegolo, Gazzola, Goldaniga, Letschert, Mazzitelli, Biondini, Cassata, Ricci, Iemmello). All: Bucchi.
GENOA (3-4-3): Perin; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazovic, Bertolacci, Veloso, Laxalt; Pandev (dal 29′ s.t. Omeonga), Galabinov (dal 36′ s.t. Salcedo), Taarabt (dal 15′ st Palladino). (A disp: Lamanna, Zima; Rosi, Cofie, Migliore, Rigoni, Zukanovic, Centurion). All: Juric.
ARBITRO: Damato di Barletta
NOTE: Ammoniti: Veloso, Rossettini, Magnanelli, Politano, Gentiletti. Angoli: 4-2 per il Genoa. Recupero: 2′; 3′
Spettatori 8134: 4127 paganti, 4007 abbonati Incasso di poco superiore a 88 mila euro

Una partita avara di emozioni con ritmi lenti e abbastanza noiosa. La prima del Sassuolo dell’era Bucchi non è stata convincente, squadra macchinosa e manovra poco fluida. La formazione neroverde inizia con un buon approccio, poi dopo un quarto d’ora che sembrerebbe lasciare presagire il comando delle operazioni iMagnanelli e compagni lasciano l’iniziativa agli ospiti ordinati e con maggiore facilità nei movimenti e nel palleggio. Sassuolo confuso e senza ide, il Genoa pur senza strafare gioca con disinvoltura e in varie occasioni sfiora il vantaggio; alla fine, un punto sicuramente guadagnato per il Sassuolo che dovrà cercare di limitare le pericolose sbavature difensive soprattutto nella zona sinistra del reparto arretrato dove i giocatori genoani si inserivano con imbarazzante facilità