Correva l’anno 2013 e la giovane Pigoni non risparmiava critiche. E aveva un sacco di soluzioni.
-Corre l’anno 2017 e l’Albero d’Oro è chiuso da mesi. Sapete chi se ne dovrebbe occupare? La giovane Pigoni, ora assessore competente, con delega ai “Rapporti con l’associazionismo sportivo culturale”. La stessa che sarebbe competente per il Carani.
In bocca al lupo, Sassuolo-.L’attacco tanto provocatorio quanto umoristico porta la firma dell’ex sindaco Luca Caselli, che risponde ad un intervento di Giulia Pigoni che nell’aprile 2013 quando a gestire la città era la giunta Caselli definì fallimentare la manutenzione e la cura dei parchi cittadini. Critiche alla Pigoni anche dalla leader del Comitato Salviamo il Teatro Carani, Laura Franchini che riferendosi alla giovane politica sassolese dice:” “E’ stata buttata lì, senza risorse personali e in pasto alle decisioni altrui. Non so, io mi aspetto sempre un colpo di reni da lei, forse perché è giovane e ha ancora la forza per chiamarsi fuori e sbattere pugni e porte.”A 3 anni dal successo elettorale di Claudio Pistoni, in pieno renzismo si parlò di rottamazione del vecchio sistema amministrativo, sono proprio gli attriti interni al Partitone locale a tenere banco tanto che è previsto un rimpasto delle deleghe gestionali nei prossimi mesi. Lasciamo al vostro parere scelte tecniche e gusti nell’ indirizzo politico, i problemi di partito non devono riflettersi nel governo cittadino e invece… Sassuolo rimane con i suoi problemi, se vogliamo quelli di sempre, il rischio è di aver rottamato l’arte e la cultura in città calando il sipario di quel magico scrigno che risponde al nome di Teatro Carani