Si è aperta la stagione congressuale in casa PD per rinnovare i segretari provinciali e di circolo in scadenza, ovvero eletti nel 2013: tesseramento aperto, dal 17 luglio al 25 settembre,e via ai congressi di circolo. Elezione del segretario che non dovrebbe riguardare Sassuolo, infatti l’attuale leader del Pd locale, Matteo Mesini, è stato eletto nel febbraio 2015 e si trova quindi solamente a metà del suo mandato, ma nel Pd sassolese soprattutto l’ala renziana, capitanata dall’assessore Giulia Pigoni e dal consigliere Gino Venturelli, chiede un cambio di marcia del partito e non risparmia le critiche al giovane segretario comunale del partito democratico. Diverse le lamentele relative alla gestione Mesini: un PD, in calo di iscritti in città, sembra vivere momenti di difficoltà dal punto di vista della popolarità tanto che la pagina facebook del Partito Democratico di Sassuolo non posta un aggiornamento dallo scorso mese di aprile, l’account twitter fermo dal giugno 2014, il sito internet www.pdsassuolo.it da anni in aggiornamento. Per i renziani il cambio di marcia coinciderebbe per forza di cose con l’arrivo di un nuovo segretario, una figura capace di dedicarsi a tempo pieno al partito e di dialogare con autorevolezza con il Sindaco Pistoni e con la segreteria provinciale. A tal proposito sono due i nomi buoni: Sandro Morini, ex assessore e consigliere comunale attualmente presidente dell’associazione “Familiari uniti per Casa Serena, e Marco Fiori, ex assessore, dipendente ACIMAC. C’è anche chi pensa ad un cambio soft: Mesini può restare al suo posto ma accanto a lui va nominato un direttorio di peso per la gestione quotidiana del partito e per trattare con la Federazione modenese, così la pensano quelli del gruppo “nuove presenze” guidato da Maurizio Dallari e Antonio Caselli (che è salito sul palco dell’assemblea dei circoli Pd di Milano lo scorso 1 luglio) e rappresentato in giunta da Maria “Mimma” Savigni e Gregorio Schenetti. Si prospetta un’estate caldissima negli ambienti municipali PD, con nuove uscite possibili e ritorni clamorosi per cercare di recuperare consensi ed imprimere una svolta in vista delle Amministrative 2019. Prove di un ribaltone in casa PD? Matteo Mesini è un pupillo del sindaco Claudio Pistoni: in questo senso , il primo cittadino dal lato della sua esperienza ad amministrare potrebbe uscire allo scoperto e da abile croupier mescolare le carte dell’organigramma municipale…