I renziani hanno affidato ad un’azienda che si occupa di ricerche di mercato in ambito istituzionale un sondaggio per capire le possibilità di vittoria a livello municipale di un candidato trentenne: oltre alla storia del ricambio generazionale c’è tanto di più. Sassuolo vira decisa verso una svolta: i rapporti tra l’ala renziana sassolese e l’entourage del primo cittadino Claudio Pistoni restano ai minimi storici. Si ricorderanno gli attriti all’interno del Partitone già all’indomani della decisione di evitare le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra nel gennaio 2014 , pensare ad un sostegno della corrente vicina alle idee politiche di Renzi a favore di un Pistoni bis risulta complicato. A proposito, questi anni di gestione amministrativa hanno inasprito le posizioni tra le parti, ci sono stati diversi punti di rottura ma alla fine ogni allarme è rientrato per consentire alla macchina organizzativa del Comune di proseguire nel suo mandato. A onor del vero il PD locale, nonostante problemi e difficoltà, è riuscito ad andare avanti dimostrando un’invidiabile solidità: adesso però , si vuole dare vita ad un nuovo corso. Tutti gli indizi lasciano intendere che il profilo giusto per i renziani sia l’attuale assessore alla Cultura Giulia Pigoni, classe 1990, che nel 2019 avrebbe 29 anni, impegnata in politica da quando aveva 16 anni. Cinque anni da consigliere comunale, attualmente in Giunta. Potrebbe essere questa la mossa a sorpresa, sul modello di Raggi e Appendino, per confermarsi alla guida della città ma con un indirizzo politico distante da quello dell’ex PCI-PDS-DS, Claudio Pistoni. Bisognerà valutare in ottica futura quanto Sassuolo sia pronta sulla strada del rinnovamento e della rottamazione: attualmente il governo cittadino è forte, ma sotto traccia si sta creando un movimento interno alternativo ad una riconferma di Claudio Pistoni. Un’iniziativa che è un chiaro segnale di disturbo : per il momento pensare ad una crisi del governo cittadino è fuori luogo, Pistoni e soci hanno affrontato tempeste ben più impegnative quindi le mosse della corrente renziana rimangono strategie in vista dello scacchiere politico per le Amministrative 2019. Tutto nel segno di una lotta interna a colpi di sondaggio…