Nella finalissima del Memorial Rossini netta affermazione del piemontese Pietro Rondoni che supera 6-3 6-1 il tedesco Adrian Orbet al termine di un incontro poco avvincente: il teutonico, proveniente dalle qualificazioni, esce ben presto dal match complice la settimana di fatiche. Nel primo set Rondoni opera il break nel corso del terzo gioco: si arriva così al 5-3 per il vercellese che nel nono gioco strappa nuovamente il servizio all’avversario per chiudere 6-3. Nel secondo set Rondoni opera due break al secondo e al quarto gioco poi tiene il proprio turno di battuta volando così sul 5-0.Obert tiene il servizio e cerca un’improbabile rimonta, nel gioco successivo l’italiano tiene la battuta vincendo 6-1. Partita troppo fallosa in cui la superiorità tecnica di Rondoni si è acuita grazie ad un calo fisico progressivo di Obert: senza ritmo il tedesco è stato bombardato dal dritto preciso e profondo dell’avversario.














