
FROSINONE-CARPI 0-1
MARCATORI – 85′ Letizia
FROSINONE (3-5-2) – Bardi; Ciofani, Krajinc, Terranova; Crivello, Maiello, Soddimo (55′ Frara), Gori (86′ Mokulu), Paganini (75′ Fiamozzi); Dionisi, D. Ciofani. Allenatore: Marino
CARPI (4-4-2) – Belec; Struna, Romagnoli, Poli, Letizia; Jelenic (65′ Gagliolo), Mbaye (52′ Lasagna), Bianco, Di Gaudio; Lollo, Mbakogu (80′ Fedato). Allenatore: Castori
ARBITRO – Davide Ghersini di Genova
NOTE – Ammoniti: Mbaye, Bianco, Letizia, Lollo, Crivello, Belec. Espulso Struna (45′ pt) per doppia ammonizione, espulso Gagliolo (80′) per doppia ammonizione
Impresa del Carpi che nel finale trova il gol qualificazione e vince in nove contro undici per le espulsioni di Struna (45′ pt) e Gagliolo. I ragazzi di Castori approdano in finale al termine di una partita nervosa, il grande cuore biancorosso ha permesso un successo che ha dell’incredibile per il modo attraverso cui è maturato. Dopo un primo tempo lento e senza particolari emozioni per la grande dose di tatticismo espressa dalle due contendenti,nella ripresa il Carpi seppur in inferiorità numerica per il rosso a Struna per doppia ammonizione si fa più propositivo con l’ingresso di Lasagna. Al 53′ l’occasione capita a Mbakogu che è bravo a scattare sul filo del fuorigioco e ad anticipare Bardi in uscita: la palla a portiere gialloazzurro battuto si infrange sul palo. Carpi sfortunato, ma comunque sempre combattivo e determinato; al 77′ Di Gaudio entra in area e viene steso da un avversario: il rigore pare sacrosanto, ma il direttore di gara inspiegabilmente lascia correre. A questo punto la partita si incattivisce, si accende un focoso parapiglia in campo e pare proprio che l’arbitro Ghersini abbia perso il controllo della gara. Castori furibondo entra in campo per la decisione arbitrale e viene espulso. Pochi minuti dopo Gagliolo viene espulso per due cartellini gialli ricevuti in un breve lasso di tempo (68′-80′): sembrerebbe la fine. Mbakogu intende lasciare il campo, allora la panchina del Carpi opta per la sostituzione con Fedato in modo da evitare sanzioni disciplinari nei confronti di Jerry(abbandono per proteste del terreno di gioco). Al minuto 83 Fiamozzi va vicinissimo al gol, il suo tiro finisce a lato di pochissimo: il Frosinone sembra controllare la partita. Il Carpi guadagna un calcio di punizione: in questo tiro c’è dentro la voglia di non mollare mai, la caparbietà e anche l’astuzia di Letizia che scaglia un tiro velenoso e preciso che sorprende Bardi. Un gol epico, che regala un finale di grande sofferenza; la squadra ciociara all’assalto assedia l’area di rigore difesa da un Belec strepitoso nell’opporsi alle conclusioni dei padroni di casa. Semplicemente stoici, la storiA si avvicinA…Carpi più forte della sfortuna e di decisioni arbitrali molto discutibili; bisogna apprezzare la sana folliA di un collettivo mai domo: adesso il Carpi mette paura perché capace di andare oltre l’ordinario per intelligenza, esperienza ed intensità.. Siamo pronti per il ritorno degli ImmortAli…













