La confisca di beni al pregiudicato calabrese Rocco Antonio Baglio, residente nel Modenese, è l’ennesimo episodio che segnala il radicamento mafioso nei nostri territori. “Un radicamento tristemente storico”, commentano il consigliere regionale della Lega Nord Stefano Bargi e il segretario del Carroccio modenese Giuseppe Bettuzzi, “che ha tra le sue cause principali le folli politiche dei soggiorni obbligati, con cui è stata contaminata la nostra terra”. I due esponenti leghisti ricordano i molteplici casi di malavitosi, che sono stati ‘collocati’ nelle province emiliane, tra cui Modena, da dove poi hanno continuato a condurre i loro ‘affari’, contribuendo all’insediamento delle organizzazioni mafiose. “Il nuovo blitz della Dia” sottolineano Bargi e Bettuzzi, “ci ricorda quanto il nostro territorio sia costretto a fare i conti con questa piaga e quanto scellerate siano state certe politiche”.

Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna