Arrestati a Pavullo tre uomini residenti in Piemonte: due fratelli, un 22enne ed un 37enne, ed un 60enne. Le persone finite in manette vengono ritenute responsabili di almeno un centinaio di truffe e raggiri ai danni principalmente di anziani: vere e proprie scorribande tra le province di Modena, Reggio E., Parma e Bologna. Fatale per i tre il riconoscimento per le strade di Pavullo di un auto sospetta, modello Volvo sw, con la quale i truffatori davano vita ai loro spostamenti: i militari dell’Arma, sotto le direttive del comandante della locale Compagnia il capitano Nicola Puccinelli, hanno predisposto pattugliamenti e posti di blocco nel tentativo di fermare la fuga dei malviventi. I truffatori hanno cercato di forzare un posto di blocco, questo ha causato un inseguimento con l’uscita di strada della Volvo: i tre sono stati arrestati, per loro diverse accuse oltre alla tentata truffa anche resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (un maresciallo dell’Arma ha rischiato di essere investito). All’interno della vettura utilizzata dai tre arrestati trovate targhe false oltre ai rinvenimenti di distintivi e berretti recanti i loghi dell’Arma non autentici e ancora strumenti per lo scasso, apparecchi radio per intercettare le frequenze utilizzate dai Carabinieri e passamontagna













