Sono pronti ad arrivare in Emilia Romagna nuovi profughi, 500 per la precisione. A livello provinciale il territorio modenese dovrà incrementare la presenza dal 2,5 al 3,3 per mille: tutto questo, significa che anche il distretto ceramico dovrà accogliere stranieri in quanto ancora lontano dalla quota di accoglienza prevista. Quindi i Comuni chiamati a prestare assistenza o troveranno alloggi o si passerà alla costruzione di container per gli ospiti: il senso delle parole contenute nella missiva inviata dalla Prefettura di Bologna a sindaci ed enti interessati è questo. A proposito previsto mercoledì un tavolo di confronto tra Protezione Civile regionale e diverse forze municipali emiliane per rafforzare lo spirito collaborativo e dare vita al piano d’emergenza preparato in Regione. Situazione urgentissima, ovviamente fenomeno difficile da gestire: il pericolo è che dietro all’aspetto umanitario, da supportare sempre e comunque, si possano nascondere tra gli ingranaggi dell’accoglienza questioni avulse dal piano profughi. In questo senso degrado e micro-criminalità fanno paura…













